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Prorogate le indagini

Appalto parcheggi Ataf
si indaga per turbativa

I riflettori della Procura sulla commessa affidata ai tedeschi dell'Apcoa fino al 2020

Appalto parcheggi Atafsi indaga per turbativa

La Procura di Foggia ha chiesto la proroga per le indagini in corso sulla gara d’appalto per l’affidamento del servizio della sosta tariffata alla società tedesca Apcoa. L’indagine è maturata dopo il deposito alla procura della Repubblica di Foggia di una interpellanza presentata dal consigliere comunale Giuseppe Mainiero (Fratelli d’Italia) e discussa in Consiglio comunale a proposito dei criteri di affidamento del servizio. Mainiero, in particolare, richiamava il fatto che alcune imprese escluse avevano chiesto spiegazioni a proposito dell’assunzione di tutto il personale destinato al servizio di gestione della sosta tariffata. Alle risposte affermative dell’azienda, però, fa da contraltare il fatto che l’Apcoa abbia poi assunto tutti tranne 18 destinati all’Ataf con un contratto diverso. Questione poi ripresa e formalizzata in una denuncia dalle organizzazioni sindacali di categoria. L’Apcoa si è assicurata la gestione del servizio della sosta nelle aree delimitate con le strisce blu fino al 2020. Il bando prevedeva l’assunzione di tutti e 92 i parcheggiatori che fino allo scorso anno, con contratto interinale, gestivano il servizio per conto di Ataf. Ma al momento della sottoscrizione del contratto ne sono stati assunti solo 70. Apcoa si è assicurato nei primi 36 mesi del servizio, il 70% dei ricavi della sosta pari a 2 milioni e 70mila euro all’anno, successivamente del 90%.
Va ricordato che nel registro degli indagati con l’accusa di turbativa d’asta, in concorso tra loro, sono iscritti il presidente di Ataf, Raffaele Ferrantino, il direttore Massimo Dicecca l’amministratore delegato della Apcoa, Bender Ralf Rudolf e poi il commercialista Lucio Fares e l’ex presidente di Amgas, Nicola Cardinale. Non è chiaro perché nel registro degli indagati figurano anche il commercialista, Fares (attuale presidente della squadra del Foggia) e l’ex presidente di Amgas, Cardinale.
«Il mio unico rapporto con Ataf riguarda una transazione tra il Foggia calcio e l’azienda per vecchie questioni ereditate dalla nuova proprietà. Non conosco l’Apcoa, nessuna delle azienda da me assistite ha a che fare con Ataf», ha precisato Lucio Fares. «Ho scoperto di questa indagine – aggiunge Nicola Cardinale - . Non ho la più pallida idea di cosa di tratti e ho incaricato il mio legale di acquisire l’eventuale documentazione ed elementi per potermi difendere. Ricordo che io ho ricoperto incarico di presidente di Amgas sa da gennaio a luglio 2015, in maniera gratuita. Dunque nulla a che fare con Ataf»..

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