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Foggia, Parco acquatico Primo sì del Comune «Ma è presto per assunzioni»

Foggia, Parco acquatico Primo sì del Comune «Ma è presto per assunzioni»
FOGGIA - Dopo l’approvazione in Consiglio comunale dell’avvio della procedura per la costruzione del parco acquatico con annesso centro commerciale, la Genera Consulting interviene con una nota ufficiale a proposito delle richieste di assunzione.

«Negli ultimi giorni i nostri uffici sono stati subissati di curricula vitae inviati da migliaia di giovani foggiani e dei comuni limitrofi che vedono nella realizzazione del Medusa Park una concreta prospettiva di lavoro. Molti altri ci chiedono come ci si può proporre. È nostra intenzione protocollare tutte le richieste ma dobbiamo allo stesso tempo evidenziare che i tempi sono ancora prematuri per ogni tipo di reclutamento», si sottolinea in una nota che aggiunge: «Il recente voto del consiglio comunale è stato un passo fondamentale all'interno di un iter autorizzativo complesso e articolato».

«In questa fase – spiega Bernardo Marinelli, amministratore delegato di Genera Consulting - bisogna tassativamente attendere l’approvazione definitiva del progetto. Va precisato che Genera Consulting non farà assunzione dirette. Di concerto con l'amministrazione comunale è stato deciso di incaricare, una volta ottenute le autorizzazioni, un'apposita agenzia in loco per la selezione e formazione del personale. Questo per operare in modo corretto e trasparente. I curricula che abbiamo ricevuto non andranno dispersi e su questo vogliamo tranquillizzare quanti hanno inviato. Saranno girati al momento opportuno alle insegne richiedenti manodopera».

«Sarà premura di Genera Consulting dare evidenza pubblica - anche attraverso la stampa - all'avvio delle selezioni», conclude una nota della società proponente.

Va ricordato che il Consiglio comunale di Foggia, con 24 voti a favore ed un solo contrario (quello del consigliere ex Cinquestelle Vincenzo Rizzi), ha deliberato la richiesta di attivazione della procedura per un accordo di programma della Genera Consulting Srl per la realizzazione di un Parco integrato turistico-culturale. La struttura si estenderà su una superficie totale di 90 ettari nei pressi dello svincolo autostradale di Foggia, e sarà composto da un parco acquatico, un edificio direzionale in parte destinato a sede dell’Authority sulla Sicurezza Alimentare, un albergo 4 stelle, una struttura di vendita dell’artigianato no food, un distributore di carburante, un parcheggio di scambio servito da mezzi eco-sostenibili da e per il centro cittadino e un agri-mercato per la vendita dei prodotti agricoli a km 0 rivolto ai coltivatori della zona, in collaborazione con le associazione di categoria e con la Facoltà di Agraria dell’Università di Foggia, per un investimento totale di circa 300 milioni di euro, un costo per le urbanizzazioni di circa 8 milioni di euro ed una previsione occupazionale di 1.200 unità totali.

Parte dell’area di intervento dell’insediamento proposto rientrerebbe marginalmente nell’area archeologica “Arpi-Tombe a grotticella”, all’interno del quale è prevista la realizzazione del parco archeologico a cura della società proponente, effettuando scavi archeologici e rendendo il sito fruibile ai visitatori dei reperti eventualmente ritrovati. All’interno dell’area vincolata, ed esternamente all’area di intervento, il soggetto attuatore si è reso disponibile alla realizzazione di una pista ciclo-pedonale di collegamento del parco con la Tomba della Medusa, che in questo modo verrebbe anche riqualificata. Nella delibera approvata dal Consiglio comunale rientra anche un emendamento presentato dal gruppo consiliare di Forza Italia che esclude la possibilità, all’interno del Parco integrato turistico-culturale, di realizzazione di strutture di vendita inerenti il settore merceologico alimentare.

L’amministratore delegato della Genera Consulting Srl, Bernardo Marinelli, durante le richieste di chiarimento e precisazioni avviate dalla Commissione Ambiente e Territorio del Comune di Foggia ha sottolineato che l’intero complesso avrà la denominazione di “Medusa Park”, prevede tipologie costruttive a basso impatto ambientale con materiale eco-compatibile e riciclabile nonché l’utilizzo di sistema per il recupero delle acque piovane e delle risorse idriche. L’azienda proponente ha, inoltre, precisato che dopo tutte le autorizzazione necessarie, necessiteranno una serie di figure tecnico/professionali locali, oltre che una squadra di imprese del territorio con adeguata credibilità imprenditoriale, economica e finanziaria ed interventi di integrazione al sistema logistico.

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