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Auto pirata nel foggiano indagini su due casi in 3 giorni

Auto pirata nel foggiano indagini su due casi in 3 giorni
FOGGIA – Non hanno ancora dato esito, al momento, le ricerche, da parte dei carabinieri del Comando provinciale di Foggia, dei pirati della strada che nel foggiano hanno causato, negli ultimi giorni, la morte di due persone. Nel primo incidente, un giovane di 26 anni, Francesco Giordano, in sella al suo scooter con la fidanzata, è stato travolto e ucciso lo scorso 31 luglio mentre percorreva la strada che collega Cerignola a Manfredonia da un’auto il cui conducente è fuggito senza fermarsi a prestare soccorso. La ragazza, pur sotto choc, non ha subito ferite gravi.

L'altro incidente, verificatosi all’alba di ieri, lungo la strada che collega Foggia a Manfredonia, ha causato la morte di una bambina di 11 anni, Helena Concetta Rinaldi, che viaggiava a bordo di un suv Land Cruiser (foto) con il suo papà. A causare l'incidente è stata una Ford Escort S.W. con targa bulgara, sembra occupata da cinque persone. Il padre della bambina, ancora sotto choc, non ha potuto, almeno per il momento, essere molto preciso al riguardo.

Secondo quanto acquisito dai militari che indagano sull'episodio, il papà di Helena, Giuseppe Rinaldi, proprietario di un agriturismo nella zona, stava rientrando a casa quando, a causa della strisciata contro la Escort, le due gomme del lato guida sono esplose e il suv si è ribaltato, finendo la sua corsa in una cunetta, causando la morte della bambina. Sul luogo dell’incidente i carabinieri, oltre a trovare la Ford Escort che, presumibilmente ha causato l’incidente, hanno trovato delle gocce di sangue e la targa del mezzo, bulgara. Le battute dei militari sono indirizzate nelle campagne circostanti perché potrebbe trattarsi di braccianti che lavorano in quella zona.

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