Cerca

Ritrovato in un auto nel fiume  il corpo di un rapper foggiano

Ritrovato in un auto nel fiume  il corpo di un rapper foggiano
BARI - Un cadavere recuperato nel fiume Chiascio, a Ponterosciano, tra Torgiano e Deruta, nel Perugino, nell’abitacolo di una Volkswagen riemersa dall’acqua potrebbe essere di Fabio Mele, il foggiano scomparso il 13 novembre 2013 quando aveva 36 anni.La notizia è stata diffusa ieri dai vigili del fuoco, intervenuti dopo l’allarme lanciato da un operaio impegnato in alcuni lavori di ripulitura delle sponde del fiume. L'auto, era in un tratto di fiume dove l'acqua è profonda circa un metro e mezzo.

Mele, rapper di Foggia con il nome d’arte di «Astrdalong», era molto conosciuto anche per la sua attività di tatuatore. Il giovane, che spesso lavorava a Milano, si era allontanato da Foggia su una Polo blu, dunque su un’auto diversa da quella su cui è stato ritrovato. I genitori si erano rivolti anche alla trasmissione «Chi l’ha Visto», che a partire da febbraio 2014 ha lanciato numerosi appelli rimasti tuttavia senza risposta. I suoi amici avevano invece aperto una pagina Facebook.

Il ritrovamento del corpo di Mele fa esplodere la rabbia di Antonio La Scala, presidente nazionale di Penelope, l’associazione che si occupa di persone scomparse. «Ancora una volta dobbiamo lamentare che se l'11 novembre 2013 fosse scattato il piano provinciale di ricerca per le persone scomparse - dice La Scala - forse questo tragico ritrovamento sarebbe potuto avvenire prima. Una circostanza, quella della non applicazione del piano, ancor più grave se si considera che Mele era scomparso con la sua auto, particolare che avrebbe dovuto rendere più facile le ricerche e facilitare il ritrovamento. Già dal 2012 la legge prevede l’applicazione del piano di ricerca, e non ci sono scusanti per averla ignorata: chiederemo chiarimenti alle autorità competenti come la legge ci consente di fare. L'avvocato Giorgio Pio Di Leo, referente di Penelope Puglia per la provincia di Foggia si sta occupando di seguire tutte le evoluzioni di questa triste vicenda, con la riserva di agire legalmente laddove vi siano state delle omissioni colpevoli».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400