Cerca

Foggia, Gino Lisa al buio per i lavori alla pista Sarà vietato volare di notte 

Foggia, Gino Lisa al buio per i lavori alla pista Sarà vietato volare di notte 
di MASSIMO LEVANTACI

FOGGIA - La battuta nasce spontanea sull’inibizione ai voli notturni del Gino Lisa da parte della commissione di Via del ministero dell’Ambiente: ne arrivassero almeno la mattina… E sicuramente preoccuparsi sin da ora di aprire anche al traffico serale uno scalo che non vola nemmeno in pieno giorno da cinque anni, potrebbe apparire paradossale. Ma i cultori del retroscena si sono subito interrogati su cosa ci sia sotto quel divieto anche perché non viene spiegato. Tra le trentuno prescrizioni da osservare – prima durante e dopo i lavori per l’allungamento della pista a 2mila metri – quella più curiosa riguarda, infatti, proprio lo stop ai voli dalle ore 22 fino alle 6 del mattino. Sul decreto 124 del 18 giugno 2015 la frase viene buttata lì quasi per caso: «È prescritto, infine, il divieto delle attività di cantiere nelle ore notturne, dalle 22 alle 6, ore in cui in futuro sarà vietato programmare i voli». Passi il divieto sulle attività di cantiere, ma perché anche sui voli?

La commissione per la valutazione d’impatto ambientale, nei due anni e mezzo trascorsi ad analizzare il progetto foggiano, ha sempre tenuto un approccio critico sull’inquinamento acustico di un aeroporto a meno di un chilometro dal centro urbano. Tra le prescrizioni tecniche quella elencata in testa a tutte le altre riguarda il “Piano di monitoraggio ambientale da predisporre prima dell’inizio dei lavori, da concordare con Arpa Puglia e che tenga conto dello studio della rumorosità, del controllo dell'atmosfera e delle acque di falda”. Dunque la tematica “inquinamento acustico” è molto avvertita dalla commissione che avrà voluto preservare (e tutelare se stessa) l’area intorno allo scalo almeno dai rumori notturni. Ma questo non significa che autorizzare i voli di giorno e vietarli con il buio (peraltro di notte non c’è attività in quasi tutti gli scali) contribuisca a mitigare la soglia dei decibel. Al massimo aiuterà il sonno dei residenti del Salice Nuovo e di qualche altra zona della periferia Ovest dell’abitato.

Tendono tuttavia a minimizzare il problema al comitato Vola Gino Lisa, che ha intanto promosso una seconda petizione online (dopo quella per l’approvazione della Via) questa volta per sbloccare i 14 milioni di fondi Fas da Bruxelles: «Sui voli notturni l’esposizione, in effetti, è ambigua – commenta la presidente, Maria Luisa D’Ippolito – non si capisce se lo stop si riferisce al periodo dei lavori, oppure se fissa una prescrizione permanente. In ogni caso, tra i tanti problemi che abbiamo sul Gino Lisa questo mi pare il meno urgente».

Il comitato con la sua petizione punta l’indice sui ritardi dell’Unione europea: l’istanza di sollecito a firma congiunta Comitato Vola Gino Lisa, Adiconsum Foggia e Fast PugliaBasilicata «è stata regolarmente ricevuta il 10.06.2015, come da comunicazione di avviso di ricevimento della European Commission inoltrato via e-mail il 17 giugno 2015». Sollecito inviato anche con la posta ordinaria con raccomandata internazionale RA 8223 3051 3 IT (ricevimento datato 15 giugno 2015). Ora non resta che attendere, ma Vola Gino Lisa non se ne sta con le mani in mano ed ha lanciato un appello al «sindaco Franco Landella, all'on. Barbara Matera e al presidente della Regione, Michele Emiliano a monitorare l'esito di tale procedura, ultimo passaggio burocratico per l'avvio formale dei lavori».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400