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Al lavoro nei campi sottratti alla mafia

Al lavoro nei campi sottratti alla mafia
CERIGNOLA - Torna anche quest’anno il campo di lavoro volontario su beni confiscati alla mafia, organizzato da Libera- Associazioni, nomi e numeri contro le mafie. L’appuntamento è fissato dal 13 al 20 luglio a Cerignola su due terreni rientranti nei beni confiscati alla mafia. Si tratta degli appezzamenti affidati alle cooperative sociali locali Altereco e Pietra di Scarto, con il sostegno di Libera.

L'attività mattutina sarà riservata al lavoro agricolo e/o a quello di riqualificazione dei due beni, si lavorerà alla coltivazione di vigneti, oliveti e orti. Durante il pomeriggio saranno organizzate attività di informazione che avranno l'obiettivo di far conoscere il contesto locale, le sue problematiche e le sue risorse.
Il programma del campo di lavoro prevede anche momenti di condivisione con rappresentanti delle forze dell'ordine, delle istituzioni e della società civile che sono impegnati ogni giorno nella lotta alla criminalità.

I volontari verseranno una quota è di 140 euro a settimana: il contributo servirà a garantire vitto e alloggio ed assicurazione ai volontari, le spese di trasporto dal luogo di residenza al campo e ritorno sono a carico del volontario. Nella quota è compresa la tessera di Libera con abbonamento alla versione on line della rivista Narcomafie. Maggiori informazioni presso AlterEco a Cerignola (telefoni 340/2437226; 346.8939033; Pietra di Scarto, a Cerignola, al telefono 0885/091576).

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