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Rapine ai tir, presa banda cinque arresti nel Foggiano

Rapine ai tir, presa banda cinque arresti nel Foggiano
CERIGNOLA (FOGGIA) – Dovranno rispondere di associazione per delinquere finalizzata alle rapine ad autotrasportatori con sequestro di persona, detenzione e porto abusivo di armi, ricettazione e possesso di segni distintivi in uso ai Corpi di Polizia contraffatti le cinque persone  destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Foggia, su richiesta della locale Procura ed eseguita dai carabinieri del Comando provinciale di Foggia. Gli arrestati sono: Giuseppe Marrone e Alberto Campanella, entrambi di 28 anni, Angelo Raffaele Zippone di 26, Giuseppe Campanella di 25, Antonio Palmitessa di 20.

 Le indagini hanno permesso di definire l’esistenza di una organizzazione dedita alle rapine a mano armata, con sequestro di persona, in danno di autotrasportatori che viaggiavano sulla SS 16 bis nell’area del Basso Tavoliere e del nord barese. Le merci prese di mira dai malfattori erano le più disparate, tra cui vernici, mangime per pesci e pezzi di ricambio per autovetture. I presunti malfattori, tutti in possesso di armi, lunghe e corte, con i volti coperti con passamontagna, dotati di guanti da lavoro, muniti di paletta e lampeggiante blu in uso alle forze di polizia, affiancavano, a bordo di autovetture di grossa cilindrata di provenienza furtiva, gli autotrasportatori su strade tra il basso Tavoliere ed il nord barese, li costringevano ad accostare simulando un controllo di polizia e, dopo aver costretto con la forza la vittima a scendere dal tir, la immobilizzavano con violenza, le mettevano in testa un cappuccio e la costringevano a salire a bordo di una delle loro autovetture. A quel punto, parte dei rapinatori si occupava di scaricare materialmente il mezzo rapinato in un luogo appartato e sicuro, mentre altri continuavano a viaggiare ad altissima velocità per le vie circostanti con a bordo il camionista incappucciato. Quando il tir era stato svuotato, i malfattori abbandonavano il mezzo pesante e rilasciavano la vittima per strada. Durante l’intera azione la banda faceva uso di apparecchiatura tecnica atta ad inibire le frequenze radio. Tutti gli arrestati sono stati associati al carcere di Foggia, tranne Giuseppe Marrone, già detenuto a Lanciano.

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