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A Foggia la scuola «Santa Chiara» ristrutturata dai genitori

A Foggia la scuola «Santa Chiara» ristrutturata dai genitori

La scuola Pascoli-Santa Chiara ristrutturata dai genitori.

Papà, ma anche nonni, zii e conoscenti si sono rimboccati le maniche e da un paio di mesi si sono messi al lavoro nello storico edificio ubicato nel cuore della città.

Obiettivo dell’operazione, ripristinare le condizioni di decoro, la funzionalità e la cura estetica dell’antico stabile. L’intervento «autogestito» ha anticipato quello previsto dal Piano ministeriale "Scuole Belle", programmato proprio per la fine di maggio.

Ad aiutare e ad instradare i genitori volenterosi, il finanziamento di 10.000 euro ricevuto nell’ambito del bando "Genitori: ripuliamo le scuole", sovvenzionato da "Fondazione Aiutare i Bambini-Mission Bambini Onlus" in partenariato e dalla "Fondazione con il Sud".

Il progetto, coordinato dalla cooperativa "Icaro" di Foggia, ha la finalità di rendere gli edifici scolastici più belli e decorosi, attraverso iniziative di manutenzione ordinaria realizzate con la partecipazione attiva di volontari e genitori dei bambini.

L’idea è stata lanciata nello scorso mese di marzo e subito ha catalizzato la disponibilità concreta di numerosi genitori, tutti coinvolti in questa gara di solidarietà. Nel giro di due mesi l’edificio della Pascoli-Santa Chiara ha visto svilupparsi interventi di decoro e di tinteggiatura di pareti interne ed esterne, di rifacimento di piccole parti di intonaco, di sostituzione di componenti idraulici, di sostituzione di numerose porte interne.

Nell’ultima fase del progetto ancora in corso si procederà all’intervento di ripristino e di allestimento dell'aula magna, per renderla idonea ad ospitare concerti ed eventi. L’intervento attivo dei genitori della scuola risponde all’esigenza di creare un forte impatto sociale sulla comunità di riferimento, collegandosi anche all’attenzione che la tradizione pedagogica della stessa Pascoli-Santa Chiara riserva all’organizzazione degli spazi educativi, spazi-aula e laboratori didattici, che vengono intesi non soltanto come luoghi, ma anche luoghi dotati di un grande significato simbolico, in grado di condizionare e determinare atteggiamenti, stili di relazione, modalità di comunicazione e di espressione.

L'idea di scuola, evidenziano dall’istituto del centro storico, non può pertanto prescindere dalla cura estetica degli spazi educativi, che pone le condizioni per la realizzazione ottimale dei processi di apprendimento e per il progressivo miglioramento del servizio reso alla città.

Artefici dell’intervento i docenti e i collaboratori scolastici Michele Tirelli e Pietro Carella e tutti i genitori, coordinati da Nicola Delli Carri, Claudio Sarni, Giuseppe Sciarra e Maurizio Garruto, persone che stanno assicurando competenza, disponibilità e tempo per la positiva realizzazione del progetto, che costituisce una buona pratica esemplare di impegno etico e di cittadinanza responsabile.

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