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«Isole Tremiti» Invasione di ragazzi oltre 3mila quelli attesi

«Isole Tremiti» Invasione di ragazzi oltre 3mila quelli attesi
ISOLE TREMITI - Mare e non solo. «Si intensifica ancor più la già elevata attenzione dell'ente parco mazionale del Gargano e dell'area marina protetta nei confronti delle Isole Tremiti, le perle dell'Adriatico. Diversi ed efficaci» si legge in una nota del parco «sono stati negli ultimi anni gli interventi approntanti dal presidente Stefano Pecorella sul versante della tutela e valorizzazione delle Diomedee, non ultimo l'imminente realizzazione dell'atteso "campo boe" (dopo l'autorizzazione della Procura ad utilizzare l'area dei gavitelli posta sotto sequestro) che è auspicio di tutti possa entro l'estate, salvo imprevisti, garantire a residenti e turisti un approdo sicuro e servizi più efficienti per le imbarcazioni». Per queste regionai Percorella si è recato alle Isole Tremiti ed al centro polifunzionale ha incontrato «non solo l'amministrazione comunale guidata da Antonio Fentini, ma anche i residenti e gli operatori economico-sociali, assieme alle mamme di "Piccoli tremitesi".

E’ stata un’occasione» dicono dall’ente parco «propizia per un confronto diretto, ed un aggiornamento su tematiche importanti per il miglioramento della qualità della vita e dei servizi per residenti ed ospiti e sopratutto per presentare ben tre iniziative che nelle prossime settimane porteranno a Tremiti oltre 3000 bambini e ragazzi provenienti dal Gargano e da tutto il resto dell'Italia». In prima linea ci sono i rinnovati appuntamenti con gli eventi finali di «ParcoGiochi» (progetto di educazione ambientale dell'ente che vede il coinvolgimento di oltre 2500 alunni dell'area protetta e che nella prima decade di giugno porterà a Tremiti oltre 900 bambini per la grande giornata conclusiva); e «Bimed-festival nazionale del racconto creativo ambientale» e finale dell'Italian tour «W i bambini, non edizione» che quest'anno quadruplica il suo programma spalmato su più settimane (20-22 maggio, 27-29 maggio, 3-5 giugno, 8-10 giugno) con l'arrivo di oltre 2000 studenti delle scuole secondarie di primo grado e scuole secondarie di secondo grado provenienti da tutta Italia.

«Questi due appuntamenti sono ormai delle pietre miliari non solo per la nostra area protetta, ma delle best practices riconosciute dalle più alte istituzioni nazionali (presidenza della Repubblica, Senato, ministero dell'ambiente» ha spiegato il presidente Pecorella «”Bimed” ha l'obiettivo di attivare relazioni di scambio organiche e continuative tra le scuole di territori omogenei determinando riflessioni e susseguenti attività didattiche su problematiche che attengano alla tutela ambientale, alla sana alimentazione, all'implementazione di una nuova idea di viaggio. In particolar modo, con il principio della staffetta della scrittura creativa, si elabora una riflessione positiva sul concetto di tutela ambientale per giungere ad un impegno concreto verso la conservazione ed attenzione delle risorse naturali».

Integrata all'attività di «Bimed» ci sarà la seconda edizione di «Piccole Diomedee», un programma di educazione ambientale che consentirà ai piccoli tremitesi e non solo di poter conoscere e far tesoro del patrimonio storico ed ambientale presente a Tremiti con l'obiettivo di stimolare in loro l'interesse nei confronti dell'ambiente marino e delle problematiche ambientali. Le attività si svolgeranno in maniera continuativa da maggio a settembre con gruppi di 50 bambini di diverse fasce di età che vanno dai 3 ai 10 anni con laboratori quali «In viaggio nella nostra storia»; «Un tuffo nel blu»; «A spasso nella natura»; «Sapori e tradizioni tremitesi».
«Queste sono attività intrinsecamente con valore di conoscenza e promozione anche turistica e non solo didattica, che strizzano l'occhio alla destagionalizzazione » evidenzia Pecorella che aggiunge: «da ieri e sino al 6 giugno l'ente parco, attraverso un programma Por, in accordo di partenariato con Bimed, ospiterà per uno stage formativo riguardante la difesa dell'ambiente e la tutela del mare, 15 studenti (età 16-18 anni) del liceo classico/ scientifico "Don Carlo La Mura" di Agri (Salerno)».

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