Cerca

Foggia, marocchino ucciso: arrestato un connazionale

Foggia, marocchino ucciso: arrestato un connazionale
FOGGIA – Sarebbe scaturito da futili motivi l'omicidio del marocchino di 30 anni Karim Sisi ucciso nella notte dello scorso 22 aprile a Foggia in una zona a ridosso dei binari della ferrovia di via Sprecacenere dove si trovano alcuni vagoni abbandonati e utilizzati come dormitorio da extracomunitari. Autore dell’omicidio sarebbe un connazionale della vittima, Idriss Ouaamou di 33 anni, arrestato dagli agenti della Squadra mobile della questura e dai colleghi della polizia ferroviaria.

Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, l'assassino stava dormendo in un vagone con la compagna e un italiano senza fissa dimora quando la vittima, con altri connazionali, è arrivato nella zona e, forse perchè in preda all’alcol, ha iniziato ad urlare disturbando il presunto assassino. Ne è nato un litigio al termine del quale Ouaamou ha colpito Sisi con un cacciavite e una forbice, uccidendolo. Agli agenti il 33enne marocchino ha confessato di essere stato lui ad uccidere il connazionale.

Vittima e assassino era stati colpiti da un decreto di espulsione nel 2013 e Ouaamou era stato arrestato nel settembre del 2014 per rissa e detenzione illegale di arma bianca.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400