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Aeroporto di Foggia adesso subito i lavori per allungare la pista

Aeroporto di Foggia adesso subito i lavori per allungare la pista
di Massimo Levantaci

FOGGIA - Valutazione ambientale favorevole, adesso si può programmare la ripresa reale e con dati di fatto del Gino Lisa. Soddisfazione unanime di tutti gli attori istituzionali che attendevano questo momento con ansia e tra spunti di rassegnazione. Non dimentichiamo che l’iter è stato lunghissimo (due anni e mezzo a fronte dei sei mesi previsti per legge) ed è passato attraverso due sospensioni e una boacciatura diretta. Ecco perchè adesso si può cantare vittoria, limitatamente alla Via, ovviamente, perchè la partita per un ritorno alla piena funzionalità del Gino Lisa non è affatto chiusa.

«Ma ora con questo parere della commissione Via del ministero dell’Ambiente, i lavori per l’allungamento della pista non sono più una chimera, ma un obiettivo realizzabile», dice il sindaco Franco Landella. Il primo cittadino è raggiante, sottolinea in una nota inviata ieri mattina da Palazzo di città di aver contattato il presidente della commissione ministeriale, Stefano Calzolari, «nella serata di ieri (venerdì: ndr) per avere conferma del deliberato sull’aeroporto di Foggia». Il via libera apre un ventaglio di prospettive per lo scalo foggiano, ma il primo cittadino non dimentica gli sforzi e l’impegno profuso da parte di quanti hanno responsabilità politiche e istituzionali in questa battaglia lunga e difficile. «Per questo primo risultato - informa Landella - intendo ringraziare tutti i livelli istituzionali che hanno contribuito al raggiungimento del traguardo, a cominciare dai parlamentari foggiani, dal presidente della Camera di Commercio, ai consiglieri regionali ed alle associazioni di cittadini che si sono sempre battuti per difendere le ragioni del nostro scalo».

«Quella sul “Gino Lisa” - annota - è la dimostrazione lampante che quando il nostro territorio riesce a fare squadra è in grado di raggiungere i traguardi prefissati. Da oggi in poi, però, occorre concentrarsi sugli altri tasselli mancanti, come il pronunciamento della Commissione europea sull’utilizzo dei fondi Fas (fondi aree sottosviluppate: ndr) stanziati per i lavori di allungamento della pista, così da consentirne l’aggiudicazione definitiva, e sugli adempimenti di competenza di Aeroporti di Puglia, affinché il ministero delle Infrastrutturale inserisca il “Gino Lisa” tra gli scali di interesse nazionale».

Il sindaco è adesso concentrato soprattutto sul parere della commissione europea che dovrà esprimersi sui 14 milioni di euro, chiarire se si tratti di aiuti di Stato così come richiesto dalla stessa Regione nel report inviato nel dicembre 2013 (e integrato più volte su richiesta della commissione di Bruxelles). L’ottenimento della Valutazione ambientale adesso velocizzerà i tempi anche di quel parere? «Sono sicuro - dice Landella - che l’europarlamentare foggiana Barbara Matera continuerà a perorare la causa del nostro aeroporto in sede comunitaria e che la società di gestione degli scali pugliesi sarà in grado di fornire quanto prima tutta la documentazione che dimostri la funzionalità del nostro scalo, anche a presidio della continuità territoriale, in quanto infrastruttura fondamentale per lo sviluppo di Foggia e della Capitanata che da oggi possono guardare al futuro con più ottimismo».

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