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Novellame non commestibile sequestrato a Manfredonia

MANFREDONIA - Una tonnellata di novellame di sarde e alici non commestibili, mezzo quintale di pesce congelato e frutti di mare e oltre quattro quintali di altri prodotti alimentari sequestrati perché non in regola con le norme in materia di pesca e di sicurezza igienico sanitaria. Quattro le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e ottomila euro di sanzioni amministrative: è questo il bilancio di una serie di controlli
Novellame non commestibile sequestrato a Manfredonia
MANFREDONIA - Una tonnellata di novellame di sarde e alici non commestibili, mezzo quintale di pesce congelato e frutti di mare e oltre quattro quintali di altri prodotti alimentari sequestrati perché non in regola con le norme in materia di pesca e di sicurezza igienico sanitaria. Quattro le persone denunciate all’Autorità Giudiziaria e ottomila euro di sanzioni amministrative: è questo il bilancio di una serie di controlli eseguiti nei giorni scorsi, nell’area portuale e sulla rete stradale sipontina, dai finanzieri della Sezione Operativa Navale di Manfredonia.

L'intervento più significativo è stato svolto nella prima settimana del mese, sulla statale in uscita da Manfredonia verso sud. Qui, durante il controllo di un automezzo con vano frigo, i finanzieri hanno scoperto un enorme quantitativo di novellame di pesce, più comunemente conosciuto come “bianchetto”: si trattava di circa 7 quintali e mezzo, contenuto in 76 cassette pronte per l’immissione nel mercato illegale dove avrebbero fruttato ricavi in nero per oltre 25.000 euro. Dal controllo sanitario, eseguito da personale dell’Asl, il pescato è risultato non commestibile e, su disposizione del magistrato di turno, il novellame è stato riversato in mare.

Analoga sorte era toccata, qualche giorno prima, ad altri due quintali e mezzo di “bianchetto”, contenuti in diverse decine di cassette di polistirolo, occultate sotto teloni in plastica, in un’area della banchina sul molo di Levante nel porto Manfredonia, dove sono state scoperte e sequestrate dai finanzieri. Nel corso di ulteriori controlli su strada, lo scorso fine settimana, altri tre uomini, intenti a trasportare alimenti freschi e congelati, tra cui pesce e frutti di mare per oltre mezzo quintale e pane per circa quattro quintali, sono stati denunciati al Tribunale di Foggia, per violazioni alle normative sulla sicurezza igienico sanitaria, sostanzialmente legate alla non idoneità dei mezzi di trasporto utilizzati. Sono state, inoltre, irrogate anche sanzioni amministrative per circa 8.000 euro.

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