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Morto secondo bimbo in pochi giorni a Foggia

FOGGIA - Secondo dramma familiare a distanza di quarantott’ore: dopo il decesso di un bambino di 8 anni soffocato da una caramella, ieri la notizia della morte di un bimbo di soli tre mesi (il fatto è avvenuto sabato), nella sua culla, mentre dormiva con i genitori. La mamma si è accorta del corpicino immobile la mattina alle 6, prima della poppata. In corso accertamenti per risalire alle cause del decesso
Foggia, bimbo muore soffocato da caramella
Morto secondo bimbo in pochi giorni a Foggia
FOGGIA - A distanza di quarantott’ore dalla morte del bambino di otto anni di Lucera, soffocato da una caramella, un’altra tragedia familiare colpisce una famiglia foggiana. L’altra notte in un appartamento cittadino ha perso la vita un bimbo di appena tre mesi mentre dormiva con i genitori. La mamma si sarebbe accorta di quanto era accaduto alle prime ore del mattino, intorno alle 6, quando il piccolo avrebbe dovuto assumere la prima poppata del nuovo giorno. Il bambino però era già privo di vita forse da alcune ore, ma adesso saranno gli accertamenti medici a chiarire le cause del decesso.

Il sostituto procuratore di turno - informato dagli agenti della «volante» intervenuti sul posto dopo essere stati allertati dal personale del «118» cui si erano rivolti i genitori del bimbo - ha disposto il trasferimento della salma nell’obitorio degli ospedali riuniti, in attesa di decidere se disporre l’autopsia per capire come sia deceduto il neonato: bene rimarcare che si trata di un atto dovuto davanti a quella che è una tragedia svoltasi nella nottata.

L’allarme al 118 è arrivato poco dopo le 6 dell’altra mattina: il personale è giunto nell’appartamento ed ha cercato di rianimare il piccolo, ma ci si è resi conto che non c’era ormai più nulla da fare. Sul posto, come accennato, è intervenuta anche una pattuglia della Questura dopo la richiesta del «118». Per quel poco che si è appreso, il bimbo era nato sul finire del 2014: sabato sera la mamma poco prima della mezzanotte gli ha dato la poppata e poi l’ha messo a letto, e tutto era tranquillo e in regola.

Domenica mattina, come accennato, poco dopo le 6 la mamma nel cercare di svegliare il figlioletto per la nuova poppata, si è accorta che era freddo: immediata la telefonata al «118», la corsa disperata dell’ambulanza con il personale sanitario che non ha potuto far nulla.

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