Cerca

Alberghiero senza cucine studenti abbandonati vergogna senza fine

FOGGIA - L’istituto alberghiero senza le cucine. L’incredibile gap, se poteva essere accettabile all’avvio delle lezioni, non è più tollerabile in pieno anno scolastico. L’Einaudi, oltre che delle cucine, è privo dei laboratori di ricevimento, della sala bar e pasticceria, strutture essenziali per il corso di studi. A riportare sotto i riflettori l’incredibile vicenda il consigliere regionale foggiano Anna Nuzziello
Alberghiero senza cucine studenti abbandonati vergogna senza fine
FOGGIA - L’istituto alberghiero senza le cucine. L’incredibile gap, se poteva essere accettabile all’avvio delle lezioni, non è più tollerabile in pieno anno scolastico. L’Einaudi, oltre che delle cucine, è privo dei laboratori di ricevimento, della sala bar e pasticceria, strutture essenziali per il corso di studi. A riportare sotto i riflettori l’incredibile vicenda il consigliere regionale foggiano Anna Nuzziello, che chiede «un tavolo tecnico-istituzionale per accelerare la risoluzione del problema in capo alla Provincia».
L’alberghiero Einaudi si è trasferito dalla borgata di Torre Lama nell’edificio dell’ex istituto Rosati, a porta Napoli (delibera dell’ente provinciale n. 99 del 9 aprile 2014), per risolvere i problemi del trasporto e della sicurezza degli studenti costretti a frequentare presso la sede di Torre di Lama a 13 km. Il trasferimento però, riassume Anna Nuzziello, «si è ripercosso come un boomerang sul pieno e corretto svolgimento delle attività curriculari e di conseguenza sulla formazione degli alunni. Questo perché, ad oggi, presso la nuova sede dell’istituto Einaudi, mancano del tutto i laboratori di cucina, ricevimento, sala bar e pasticceria (ambienti essenziali per l’attività fondante del piano di studi dell’alberghiero) . Inoltre, tra i vari disagi, si annovera anche la mancanza del cablaggio della rete didattica.

Una situazione di grave precarietà che ha già causato la perdita di 2 classi nelle iscrizioni per il prossimo anno scolastico e che torno a rappresentare, denunciandola con forza, al presidente della Provincia di Foggia, Francesco Miglio, anche alla luce delle diverse sollecitazioni verbali, richieste di interventi e del recente atto di “diffida ad adempiere” indirizzati in questi mesi dal dirigente dell’istituto Einaudi, Antonio Soldo, all’ente di Palazzo Dogana». Il consigliere Nuzziello in precedenza si era già recata presso l’istituto “Einaudi” per prendere personalmente visione della situazione e per prestare ascolto alle istanze del dirigente scolastico, il quale ha evidenziato che «la complessità delle opere necessarie a far partire tutti i corsi richiedeva notevoli risorse che, a tutt’oggi, sono arrivate solo in minima parte ed in misura insufficiente dalla Provincia di Foggia».

E ancora: «Sono incompleti i lavori di messa in sicurezza dei locali, così come prevede la normativa vigente; in diverse aree dell’edificio e nelle stesse aule si riscontrano infiltrazioni d’acqua piovana; la situazione di grave precarietà ha dato origine in più occasioni a forme di protesta da parte degli studenti, richiamando anche l’attenzione degli organi di stampa; giungono sempre più frequenti le lamentele dei genitori».
Ciliegina sulla torta, «la mancata realizzazione delle opere di ristrutturazione e adeguamento - aggiunge Anna Nuzziello - che ha lasciato alcune aree dell’istituto alla mercé di ladri e vandali che hanno già provveduto, in diverse occasioni, a compiere furti all’interno della scuola». La denuncia della consigliera Nuzziello arriva dopo l’interpellanza del collega consigliere regionale Pino Lonigro, anche lui fo ggiano.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400