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«Medicina legale» Studenti foggiani alla conquista degli Usa

FOGGIA - L'Istituto di medicina legale dell'Università di Foggia, diretto dalla prof.ssa Emanuela Turillazzi, va in Florida ad Orlando per partecipare con 17 studenti specializzandi in medicina legale al congresso mondiale di medicina legale «American academy of forensic sciences». Una partecipazione attiva: saranno anallizzati 7 casi foggiani
«Medicina legale» Studenti foggiani alla conquista degli Usa
L'Università di Foggia ancora una volta protagonista negli Stati Uniti d'America, dove fino al 21 febbraio si terrà il congresso mondiale di medicina legale «American academy of forensic sciences» quest'anno di scena nella città di Orlando (Florida). L'Istituto di medicina legale dell'Università di Foggia, diretto dalla prof.ssa Emanuela Turillazzi, vi prende parte con sette casi avvenuti (o perlomeno analizzati) in Capitanata: due presentazioni orali e cinque illustrazioni su poster. E a differenza delle precedenti partecipazioni alla rassegna USA, quest'anno la novità è rappresentata dalla presenza dei soli specializzandi dell'Istituto: ben 17 studenti in medicina.

«Crediamo di aver fatto la scelta giusta – spiega la prof.ssa Emanuela Turillazzi – che consiste nell'aver valorizzato le nuove generazioni che si apprestano a una scienza molto suggestiva ma anche molto complessa come la medicina legale, nel solco di un istituto che può vantare la media età più giovane in Italia e che continua a investire su ricerca, mobilità internazionale e duro lavoro di intelligence al fianco dell'Autorità giudiziaria. Crediamo di aver fatto la scelta giusta promuovendo, siamo sostanzialmente gli unici in Europa a farlo, solo degli specializzandi: un vero cambiamento anche nella prassi scientifica che sta alla base di questo grande appuntamento mondiale. Una volta tanto, l'Italia sembra molto più avanti di altri Paesi che sui giovani investono cifre davvero considerevoli rispetto a noi».

Tra i casi presentati che saranno presentati in Florida un aneurisma verificatosi nel terzo trimestre di gravidanza, il sottile lembo clinico che separa omicidio e suicidio nell'ambito di una strana impiccagione, ed ancora il ruolo dello stress ossidativo cardiaco nell'ambito dell'accertamento di un danno miocardico, un rarissimo caso di shock anafilattico indotto da un gelato, infine l'osservatorio dei dati e della fenomenologia (tutta rigirisamente su scala Foggiana) dopo l'entrata in vigore della cosiddetta “Legge contro il Femminicidio”.

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