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Neve, -10° sul Gargano A Bari i voli vanno in tilt Disagi pure in Basilicata

BARI - Il gelo sferza l’Italia da Nord a Sud. E per il Capodanno si preannuncia ovunque un brindisi ghiacciato. Le zone più colpite dal maltempo sono quelle del Centro-Sud. Ha nevicato la notte scorsa in diverse zone della Puglia, non solo suoi rilievi ma anche nelle località costiere e, fatto del tutto eccezionale, a Bari, Brindisi e Taranto. A causa della scarsa visibilità e del persistere delle precipitazioni nevose, nonostante gli interventi con liquido antigelo, l’aeroporto di Bari Palese è stato chiuso dalle 9 alle 13. Ritardi dei voli anche di sei ore. Anche l'aeroporto di Brindisi è rimasto chiuso fino alle 11. Neve, vento gelido e temperature quasi ovunque al di sotto dello zero – a Potenza fino a otto gradi – stanno caratterizzando l’ultimo giorno del 2014 in Basilicata, dove le strade sono tutte aperte al traffico, che però si svolge con diversi rallentamenti. La situazione a Matera è analoga: il Comune ha chiesto ai cittadini di evitare di usare l’auto privata, se non necessario (Bari - foto Luca Turi)
Neve, -10° sul Gargano A Bari i voli vanno in tilt Disagi pure in Basilicata
BARI - Il gelo sferza l’Italia da Nord a Sud. E per il Capodanno si preannuncia ovunque un brindisi ghiacciato. Le zone più colpite dal maltempo sono quelle del Centro-Sud.

Ha nevicato la notte scorsa in diverse zone della Puglia, non solo suoi rilievi ma anche nelle località costiere e, fatto del tutto eccezionale, a Bari, Brindisi e Taranto.

A causa della scarsa visibilità e del persistere delle precipitazioni nevose, nonostante gli interventi con liquido antigelo, l’aeroporto di Bari Palese è stato chiuso dalle 9 di questa mattina. Le operazioni di 'de icing' (sghiacciamento), in corso dalle 13.20, orario in cui l'aeroporto di Bari Palese ha oggi riaperto, stanno ulteriormente ritardando il movimento nello scalo. I voli che sarebbero dovuti partire in mattinata stanno lasciando la Puglia con ritardi medi di cinque, sei ore. Ritardi inferiori, all’incirca dimezzati, accusano i voli in programma nel pomeriggio.

Disagi si sono verificati anche alla circolazione ferroviaria che dalle 5.30 di stamane è fortemente rallentata nel nodo di Bari a causa delle forti nevicate che stanno investendo la Puglia. Alcuni treni – riferisce una nota di Rfi – sono stati limitati nel loro percorso e altri subiscono rallentamenti considerevoli a causa dell’ondata di maltempo.

Rete Ferroviaria Italiana ha messo in azione il piano anti-neve che prevede il presidio, con uomini e mezzi, delle zone dove le condizioni meteorologiche potrebbero ulteriormente peggiorare e l’attivazione dei Centri operativi territoriali per il monitoraggio.

 "La città è sotto controllo – ha precisato il sindaco di Bari, Antonio Decaro – tutte le strade sono libere e percorribili. Non ci sono stati grandi problemi nella notte nonostante le temperature sono scese a livelli molto bassi". L'amministrazione comunale ha comunque disposto la chiusura ai visitatori dei cimiteri cittadini, confermando le attività di tumulazione già programmate.

Nel capoluogo pugliese, dove alcuni centimetri di neve si sono posati nella notte, si sono verificati disagi alla circolazione in particolare nei sottopassaggi e sui cavalcavia. Lunghe code si sono formate invece lungo la statale 16 tra Polignano a Mare e Bari bloccata per alcuni mezzi pesanti che slittando sull'asfalto si sono messi di traverso alla carreggiata. Le nevicate più forti sono state sulla Murgia barese e nella provincia di Foggia sul subappennino Dauno dove sono caduti oltre 40 centimetri di neve.

In provincia di Bari, un’ambulanza del 118, con codice rosso, è bloccata a Locorotondo da 60 cm di neve e sul posto si stanno facendo convergere ulteriori mezzi alternativi di soccorso. Situazione critica per tir di traverso anche sulla Altamura-Toritto. Infine, automobilisti sono rimasti bloccati sulla 172 dei Trulli in agro di Alberobello e Putignano. Sulla A14 si transita solo con pneumatici da neve o catene ed è in atto da ieri il filtraggio delle auto ai caselli da parte della Polizia stradale.

Condizioni di 'criticita” sono segnalate dalla prefettura di Bari sulla statale 100 Bari-Taranto dove è "tutt'ora in atto un’attività di soccorso coordinato da parte di tutti gli organi di intervento" a causa della neve. Presentano ancora problemi di viabilità, in provincia di Bari, le provinciali 112 Terlizzi-Molfetta, 108 Terlizzi-Mariotto e 2 Ruvo-Terlizzi.

In provincia di Foggia, in particolare, la neve è caduta copiosa nelle zone garganiche (mezzo metro a Monte Sant'Angelo) causando notevoli disagi alla circolazione degli automezzi. La temperatura è scesa fino a -10 nelle località più elevate. Alcune masserie risultano isolate. Da alcune ore sono all’opera mezzi spalaneve e spargisale per consentire la viabilità.

C'è allerta neve e ghiaccio anche in numerose strade della provincia di Taranto, in particolare nel versante occidentale e nella zona di Martina Franca. Il Comune di Castellaneta, sul sito web, consiglia agli automobilisti di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario. Particolarmente critica è la situazione sulla statale 7 da e per Laterza. Il traffico è rallentato in direzione del confine tra le province di Matera e Taranto fino all’innesto con la statale 99. Sulla statale 172, alla periferia del capoluogo, alcuni automobilisti sono rimasti bloccati per ore all’altezza dell’ospedale Moscati.

Neve, vento gelido e temperature quasi ovunque al di sotto dello zero – a Potenza fino a otto gradi – stanno caratterizzando l’ultimo giorno del 2014 in Basilicata, dove le strade sono tutte aperte al traffico, che però si svolge con diversi rallentamenti.

Lo si è appreso dalla prefettura di Potenza. Su tutte le strade i mezzi spargisale sono all’opera e non si segnalano interruzioni dell’energia elettrica. A Potenza – dove ieri almeno una quindicina di persone hanno riportato lesioni più o meno gravi per cadute sul ghiaccio – la circolazione avviene con alcuni rallentamenti e interventi sono in corso per liberare le aree pedonali dalle neve. Si sta valutando la situazione in relazione al concerto di Capodanno in programma nella piazza principale di Potenza, proprio in considerazione delle difficoltà di spostamento.

Un gatto delle nevi dei Vigili del fuoco è impegnato a trasportare tecnici telefonici sul monte "Li Foi" per riparare un ripetitore la cui avaria, causata dal gelo, ha lasciato senza comunicazioni telefoniche Ruoti, un paese ad alcuni chilometri da Potenza.

Lo si è appreso dall’ufficio protezione civile delle prefettura di Potenza, che segue costantemente la situazione determinata dalla neve, che cade a tratti con forza accompagnata da forti raffiche di vento, e dal gelo.

Per quanto riguarda la viabilità, il tratto lucano dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria e il raccordo autostradale Potenza-Sicignano degli Alburni (Salerno) sono entrambi "percorribili", ma sul raccordo, a Vietri di Potenza (Potenza), una deviazione è stata eliminata in attesa di rimuovere un autocarro che è slittato occupando la carreggiata. Una strada provinciale molto ripida che dal valico di Pazzano scende a Tolve (Potenza) è chiusa, come spesso avviene durante l’inverno: le altre provinciali sono percorribili ma nella zona nord orientale della provincia vi sono punti transitabili solo con catene montate.

A Potenza, tre gruppi di volontari lavorano per spargere sale sui percorso riservati ai pedoni e 12 mezzi spargisale sono in attività: nelle contrade operano ditte convenzionate. A Melfi, Oppido Lucano e Venosa i tecnici di Acquedotto Lucano sono intervenuti dopo il congelamento di tratti di rete idrica o il blocco di contatori, a causa del ghiaccio. Una ditta di Melfi che consegna bombole di ossigeno a pazienti che si trovano nello loro case è stata aiutata da Carabinieri, Vigili del fuoco e volontari a raggiungere i destinatari delle bombole stesse.

A Matera il Comune ha chiesto ai cittadini di evitare di usare l’auto privata, se non necessario.

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