Cerca

Economia a Foggia quelli che «tengono»

FOGGIA - Non solo crisi: panifici, pasticcerie, ristorazione, pasta fatta in casa, lavorazione e produzione di carni e latticini sono attività che «tengono», anche in Capitanata. Si chiama artigianato alimentare che, in controtendenza rispetto ad altri settori, cresce. Sono 1.032 le aziende dell’artigianato alimentare tra Foggia e provincia e per alcune di esse c’è stata, nel primo trimestre 2014, una vera e propria impennata
Appuntamenti gastronomici per aspettare il Natale
Economia a Foggia quelli che «tengono»
FOGGIA - Non solo crisi: panifici, pasticcerie, ristorazione, pasta fatta in casa, lavorazione e produzione di carni e latticini sono attività che «tengono», anche in Capitanata. Si chiama artigianato alimentare che, in controtendenza rispetto ad altri settori, cresce. Sono 1.032 le aziende dell’artigianato alimentare tra Foggia e provincia e per alcune di esse c’è stata, nel primo trimestre 2014, una vera e propria impennata: più 14,3% le attività di lavorazione frutta, ortaggi e pesce, più 9,5% la crescita di attività legate a vino, distillerie, birre ed altre bevande. E’ il Centro studi di Confartigianato Imprese Puglia (su dati Unioncamere-Infocamere) a diffondere l’ultima analisi sull’agrolimentare, con attenzione anche all’export: l’artigianato del gusto che va in viaggio alla Capitanata frutta 217 milioni.

L’export è sostenuto principalmente da quattro categorie: vini, paste alimentari, anche farcite, formaggi e latticini e pomodori conservati. A queste si aggiungono i dolci da ricorrenza e non solo, prodotti destinati a Francia, Germania, Regno Unito e Russia. Risultati che vanno a tutto merito, come detto, di una vera grande armata di artigiani che, anche in un periodo di crisi così profonda, riescono ad incrementare i risultati. Il maggiori numero di attività dell’artigianato alimentare in Capitanata è costituito da pasticcerie, panifi e gelaterie, che sono 494; seguono i servizi di ristorazione, cioè cibi da asporto, 345 attività, quindi chi fa la pasta fresche per le aziende lattiero-casearie: sono 41. Le attività di produzione e vendita di oli e grassi vegetali e animali sono sono 25, seguite da vini, distillerie, birre e altre bevande: 23 le attività tra Foggia e provincia.
Altri produttori alimentari mettono insieme 10 attività in Capitanata, ma c’è ancora la lavorazione e produzione di carni che vede attive tra Foggia e provincia 9 aziende, la lavorazione di frutta, ortaggi e pesce con 8 attività, la vendita di tè, caffè, cacao, condimenti e spezei con 7 attività, la lavorazione di granaglie e produzione di amidi che vede impegnate 5 attività. Piccoli numeri che messi insieme costituiscono, se non l’ossatura dell’economia, un piccolo segnale di ripresa in una crisi che sembra non finire. Segno che quando ci si rimbocca le maniche, quando non si esita a darsi davvero da fare, i risultati arrivano.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400