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Vittima di attentato «Io non mollo»

FOGGIA – "Non bisogna darla vinta a questa gentaglia". Giovanni Cannarile, 58 anni, proprietario della pasticceria 'Del Carmine' di Foggia, è l’ultima vittima di attentati compiuti ai danni di negozi tanto che il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha convocato per giovedì prossimo al Viminale una riunione. Cannarile nel 2012 aveva subito un altro attentato e anche allora riaprì (nella foto la pasticceria dove è stata fatta esplodere una bomba)
Associazione Libera mette fiori e messaggi fuori dai negozi
Vittima di attentato «Io non mollo»
FOGGIA – "Non bisogna assolutamente mollare. Io non mollo. Non bisogna darla vinta a questa gentaglia". Giovanni Cannarile, 58 anni, proprietario della pasticceria 'Del Carmine' di Foggia, è l’ultima vittima di attentati compiuti ai danni di negozi che hanno creato panico nella città tanto che il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha convocato per giovedì prossimo al Viminale una riunione con il prefetto, il questore e il sindaco alla quale parteciperà anche il sottosegretario Ivan Scalfarotto. Cannarile nel 2012 aveva subito un altro attentato e anche allora riaprì immediatamente la sua attività. Dopo la bomba fatta scoppiare davanti al suo negozio nella notte tra venerdì e sabato, il pasticciere ha riaperto subito i battenti e ieri sono state numerose le persone che sono andate nel suo negozio ad acquistare i dolci: "mi hanno dato tanto coraggio", racconta oggi il commerciante.

"Non è il primo attentato che subisco – dice Cannarile – già due anni fa mi piazzarono una bomba che distrusse la saracinesca e i vetri di alcuni appartamenti vicini, anche quelli della chiesa che si trova di fronte. Ma comunque – continua il pasticciere – io non ho mai avuto richieste estorsive. Non c'è stato mai nessuno che mi abbia telefonato e mi abbia chiesto qualcosa".
"C'è però una cosa che voglio evidenziare: questa volta - dice il commerciante – ho notato una sensibilità e una partecipazione da parte della gente, straordinaria. Una solidarietà che non mi aspettavo. Forse qualche cosa sta cambiando in questa città. In poco tempo sono venuti a sistemarmi la serranda e le altre parti danneggiate, per permettermi di riaprire subito l’attività. Molta gente è venuta a testimoniarmi la propria solidarietà, la propria disponibilità e in tanti ieri sono venuti ad acquistare le paste, per stringermi la mano. Anche il sindaco di Foggia, Franco Landella è venuto a trovarmi e mi ha detto che è al mio fianco".

"Domani – ha detto Cannarile – ci sarà una manifestazione antiracket per sensibilizzare la gente a combattere questo fenomeno che sta distruggendo la nostra città. Da quando hanno fatto l’attentato, mio figlio ed io dormiamo con un occhio solo. Siamo sempre sul chi va là. Abbiamo sempre il timore che possa accadere qualche altra cosa. Ma comunque non molliamo. Noi – ha concluso Cannarile – avremmo bisogno di telecamere sistemate nella zona, almeno come deterrente e credo che il comune stia prendendo in considerazione questa possibilità".

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