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Operaio morì per crollo del solaio Sette gli indagati

FOGGIA – Sette persone sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Foggia per il crollo del solaio di una casa in via Ingino 6, che il 19 novembre scorso provocò la morte dell’operaio foggiano Rosario Buonpensiero, di 40 anni. Il pm Laura Guidotti ha fatto notificare una informazione di garanzia a sette persone (nella foto il luogo del crollo)
Operaio morì per crollo del solaio Sette gli indagati
FOGGIA – Sette persone sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Foggia per il crollo del solaio di una casa in via Ingino 6, che il 19 novembre scorso provocò la morte dell’operaio foggiano Rosario Buonpensiero, di 40 anni. Il pm Laura Guidotti ha fatto notificare una informazione di garanzia a Massimo Ferrazzano e Jessica De Padova, committenti dei lavori e comproprietari dell’immobile; agli imprenditori nonchè titolari dell’impresa di costruzioni 'Dlg srl', Pasquale Antonio di Lascia ed il figlio Sergio; all’ingegnere Raimondo Di Benedetto, al progettista dei lavori Danilo Conticelli e al secondo operaio, Antonio Lo Mele, presente al momento del crollo. Le accuse sono per i primi sei indagati di omicidio colposo, mentre tutti devono rispondere anche di violazioni in materia di norme edilizie.

Si tratta di un atto dovuto che fa seguito alla nomina, da parte del pm, di due consulenti incaricati di procedere ad accertamenti tecnici non ripetibili, il geometra Francesco Paolo Clari e l’ingegnere Rodolfo Burattini. In questo modo le parti coinvolte (indagati e parti offese, ovvero i famigliari della vittima) potranno nominare a loro volta i propri legali. Oggi la Procura conferirà l’incarico ad un medico legale degli Ospedali Riuniti di Foggia per far eseguire, forse già domani, l'autopsia sul cadavere di Buonpensiero.

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