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San Severo, rubata edicola devozionale

SAN SEVERO - Tornano all’attacco i predoni dei beni culturali in città. Nel tardo pomeriggio di domenica alcuni ignoti hanno tentato di trafugare l’icona devozionale di Borgo Casale. Si tratta di un icona risalente al diciannovesimo secolo raffigurante la Madonna del Soccorso, patrona della città. L’icona realizzata con olio su lamiera, è da sempre uno dei simboli della città (nella foto l'edicola senza icona)
San Severo, rubata edicola devozionale
SAN SEVERO - Tornano all’attacco i predoni dei beni culturali in città. Nel tardo pomeriggio di domenica alcuni ignoti hanno tentato di trafugare l’icona devozionale di Borgo Casale. Si tratta di un icona risalente al diciannovesimo secolo raffigurante la Madonna del Soccorso, patrona della città. L’icona realizzata con olio su lamiera, è da sempre uno dei simboli della città e per la sua posizione centrale, prospiciente al complesso dell’ex monastero di San Francesco a due passi dal Museo dell’Alto Tavoliere. Proprio per la sua posizione, è molto conosciuta dai sanseveresi rispetto ad altre presenti nelle vie meno trafficate del centro cittadino. Per fortuna il tentativo di furto è stato sventato dagli agenti della polizia locale, allertati da alcune telefonate di cittadini circa la presenza di malintenzionati che forzavano l’edicola devozionale che hanno poi asportato l’icona. L’immediato arrivo di una pattuglia degli agenti di polizia locale è servito per mettere in sicurezza l’icona per il momento conservata al comando ella polizia municipale i attesa di essere ricollocata al suo posto..

Successivamente al fatto, l’assenza dell’icona devozionale è stata notata con rammarico dai residenti del borgo, da sempre affezionati a quell'immagine. Un atto sacrilego, si pensa, da mettere in relazione allo stato di bisogno di tante famiglie. Infatti, di solito, a finire nel mirino dei predoni sono le gli inserti in pietra delle masserie storiche, le ringhiere, addirittura i mattoni antichi e i cancelli in pietra. In ogni modo, l’icona ora si trova al sicuro presso il comando della polizia locale di via Terranova e tornerà nella sua sede originaria al più presto possibile. Allo studio dell’amministrazione, infatti, vi sono alcune iniziative finalizzate a mettere in sicurezza definitivamente il bene artistico. E forse sarebbe bene tutelare e difendere anche le altre edicole devozionali presenti in città. [A.C.]

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