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Parco alta Murgia denunciati bracconieri

BARI - Stavano nel territorio di Minervino in attesa delle prede, in un’area classificata come zona 1, quella sottoposta ai vincoli assoluti del’area protetta che tutelano la fauna selvatica e vietano il prelievo venatorio. Sequestrati due fucili semiautomatici, 115 cartucce di vario calibro, molte delle quali a palla unica
Parco alta Murgia denunciati bracconieri
BARI - Due cacciatori di Trinitapoli di 35 e 60 anni che stavano praticando attività venatoria nel Parco nazionale dell’Alta Murgia, dove è tassativamente vietata, sono stati denunciati dal Corpo forestale dello Stato del Coordinamento Territoriale Ambiente (Cta), con sede ad Altamura. Erano in territorio di Minervino Murge (Barletta-Andria-Trani) in attesa delle prede, in un’area classificata come zona 1, quella sottoposta ai vincoli assoluti del’area protetta che tutelano la fauna selvatica e vietano il prelievo venatorio.

Per la caccia nei Parchi nazionali la legge prevede l’arresto fino a 6 mesi e l’ammenda da 464 a 1549 euro mentre per l’introduzione di armi
in area protetta la legge prevede l’arresto fino a 6 mesi o l’ammenda da 103 a 12.911 euro.

Sono stati sottoposti a sequestro penale due fucili semiautomatici calibro 12, marca Beretta, 115 cartucce di vario calibro, molte delle
quali a palla unica, le relative custodie oltre a due fari.

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