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Una festa della caccia nel Parco del Gargano? Insorgono Lipu e Wwf

VICO DEL GARGANO - «Il principio fondante di “area protetta” verrà sovvertito e umiliato da una iniziativa fuorviante per il rispetto di un parco nazionale». Lo sostiene in una nota il delegato della Lipu Foggia, Enzo Cripezzi, in merito alla manifestazione «Game Fair», fiera dedicata agli hobby e agli sport «open air» che si svolgerà domani e sabato nella baia di Calenella, a Vico del Gargano
Una festa della caccia nel Parco del Gargano? Insorgono Lipu e Wwf
VICO DEL GARGANO - «Il principio fondante di “area protetta” verrà sovvertito e umiliato da una iniziativa fuorviante per il rispetto di un parco nazionale». Lo sostiene in una nota il delegato della Lipu Foggia, Enzo Cripezzi, in merito alla manifestazione «Game Fair», fiera dedicata agli hobby e agli sport «open air» che si svolgerà domani e sabato nella baia di Calenella, a Vico del Gargano.

«E' del 22 agosto scorso - si legge nel comunicato della Lega italiana protezione uccelli - la nota di denuncia trasmessa dalla Lipu agli enti che hanno autorizzato la fiera. La Lipu ha contestato la pericolosità per il rischio di incendio e le attività espressamente vietate dalle norme di salvaguardia e dai regolamenti in area parco, quali le attività di sparo, il disturbo alla fauna selvatica e il trasporto di armi».

Anche Fulco Pratesi, presidente del Wwf Italia, contesta l’iniziativa, parlando di «assedio alle aree protette italiane, questa volta a farne le spese sarà il territorio del parco nazionale del Gargano. Fra quelli che festeggeranno all’interno del parco del Gargano vi saranno anche quelli che difendono la caccia ai piccoli uccelli, la vergogna degli uccellini da richiamo, le deroghe illegali ai calendari venatori, che diffondono i cinghiali distruggendo l’altra fauna, che entrano impuniti dei terreni altrui, che si battono per poter nuovamente sparare a uccelli protetti dalla Unione Europea, dal fringuello alla peppola, dal combattente alla pittima. Travestita da festa campestre a settembre arriva nel parco del Gargano la fiera “Game Fair”, che il WWF traduce in ‘Fiera della selvaggina”, visto che si tratta principalmente di una manifestazione di promozione della caccia. Nella società organizzatrice è presente, infatti, il comitato nazionale caccia e natura (cncn). Ma non vi è soltanto l’aspetto dellapromozione della caccia inconcepibile in un Parco» dicono dal Wwf «a rendere inaccettabile l’evento; la manifestazione rappresenta anche un grave rischio per l’ambiente naturale in quanto coinvolge un bacino potenziale di molte migliaia di visitatori con moltissimi eventi. Per la manifestazione, della durata di 2 giorni, è prevista l’occupazione di complessivi 30 ettari di terreno che rientrano nella perimetrazione del parco del Gargano».

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