Cerca

S. Severo, truffa all'Asl scarcerati due medici

SAN SEVERO - Tornano liberi i due medici di base arrestati il 19 giugno scorso perché secondo l’accusa avrebbero redatto prescrizioni farmaceutiche fasulle poi “spedite” nella farmacia di proprietà dei due figli e di una loro socia. Niente più arresti domiciliari, quindi, per Paolo Capotosto e Vincenzo Puntonio
S. Severo, truffa all'Asl scarcerati due medici
SAN SEVERO - Tornano liberi i due medici di base arrestati il 19 giugno scorso perché secondo l’accusa avrebbero redatto prescrizioni farmaceutiche fasulle poi “spedite” nella farmacia di proprietà dei due figli e di una loro socia. Niente più arresti domiciliari, quindi, per Paolo Capotosto e Vincenzo Puntonio, i due medici di base di 58 e 59 anni arrestati con l’accusa di associazione per delinquere di tipo familiare finalizzata alla truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale, dai Nas dei carabinieri.

Il Tribunale del riesame ha accolto l’istanza dei difensori, gli avvocati Guido De Rossi, Simone Moffa, Martino Sportelli, Michele Cianci (per Capotosto) e Cesare Rizzi e Antonio Carella (per Puntonio) revocando gli arresti domiciliari ed escludendo il reato di associazione per delinquere. Tuttavia i due medici restano indagati e interdetti dalla professione; per cui non potranno assistere i loro pazienti.I due professionisti erano stati raggiunti da altrettanti provvedimenti cautelari emessi dal Gip del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura del capoluogo dauno. Con loro sono stati interdetti per due mesi dalla professione i rispettivi figli, i farmacisti Aurelio Puntonio, Michele Capotosto, anche loro di San Severo, e la collega Angela Maria Anna Dell'Erba, di Apricena, titolari della farmacia “San Pio” (nella foto) di via Fortore al centro dell’inchiesta..

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400