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Gli «angeli della natura» vegliano sui nostri boschi

di FRANCESCO TROTTA
VICO DEL GARGANO - Da luglio a settembre sul Gargano, contro l’emergenza incendi della stagione estiva 2014, “vigilerà” il presidio operativo di protezione civile per la campagna Aib (antincendi boschivi) 2014. La presentazione dell’iniziativa è fissata per domani, giovedì, presso il distaccamento aeronautico di Jacotenente, nel grande polmone verde della Foresta Umbra
Gli «angeli della natura» vegliano sui nostri boschi
di FRANCESCO TROTTA

VICO DEL GARGANO - Da luglio a settembre sul Gargano, contro l’emergenza incendi della stagione estiva 2014, “vigilerà” il presidio operativo di protezione civile per la campagna Aib (antincendi boschivi) 2014. La presentazione dell’iniziativa è fissata per domani, giovedì, presso il distaccamento aeronautico di Jacotenente, nel grande polmone verde della Foresta Umbra.

Per poco più di due mesi, quelli più “caldi”, caleranno sul Gargano i volontari della protezione civile di diverse regioni italiane quali Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, il corpo Aib del Piemonte e l’Ana-associazione nazionale Alpini. Esperienza, voglia di fare, passione per la natura, per l’ambiente, il senso di rendersi utile agli altri: sono queste le caratteristiche di questi “angeli della natura”, i cosiddetti volontari dediti alla vigilanza del territorio. Questa forma di cooperazione tra volontari delle diverse regioni d’Italia ha uno scopo preciso: concretizzare l’at - tività di monitoraggio e sorveglianza sul territorio del Gargano. Il tutto al fine di prevenire gli incendi e di tutelare un patrimonio naturale e umano piuttosto unico nel suo insieme.

L’assessore regionale alle Risorse Agroalimentari, Fabrizio Nardoni, ha invitato per tale motivo operatori, comunità e turisti a mantenere la massima allerta su un fenomeno, quello degli incendi, in negativo: nel 2007 a Peschici furono distrutti diversi ettari di pregevole vegetazione e ci furono numerose vittime. Massima allerta quindi fino al prossimo 15 settembre. L’assessore regionale Nardoni, preoccupato dall’ondata di caldo e dall’afa degli ultimi giorni, ha pertanto rimarcato l’importanza che rivestono i comportamenti vietati e gli atteggiamenti sconvenienti, quest’ultimi riportati puntigliosamente nel decreto del presidente della giunta regionale Nichi Vendola.

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