Cerca

Tromba marina dà spettacolo a Vieste

VIESTE - Se si fosse avvicinata ancora un po’, avrebbe senz’altro scaricato tutta la sua potenza sulla terraferma con le possibili ed immaginabili conseguenze. Per fortuna, la tromba marina che ieri mattina, intorno alle 13, s’è formata nella acque di Vieste ha preso altra direzione, sospinta al largo dal vento quanto mai provvidenziale. Ma nonostante ciò, grande è stata la paura tra i bagnanti (foto di Piracci e Trimigno)
Tromba marina dà spettacolo a Vieste
VIESTE - Se si fosse avvicinata ancora un po’, avrebbe senz’altro scaricato tutta la sua potenza sulla terraferma con le possibili ed immaginabili conseguenze. Per fortuna, la tromba marina che ieri mattina, intorno alle 13, s’è formata nella acque di Vieste ha preso altra direzione, sospinta al largo dal vento quanto mai provvidenziale. Ma nonostante ciò, grande è stata la paura tra i bagnanti (per fortuna pochi) che a quell’ora erano ancora in spiaggia. La maggior parte, infatti, aveva fatto rientro in casa o nelle varie strutture turistiche a causa dell’improvviso acquazzone abbattutosi su Vieste intorno a mezzogiorno.

L’evento, quindi, si è trasformato in curiosità, per la spettacolarità del tipico imbuto che ha unito cielo e mare avvolgendo tutto ciò che è capitato al suo passaggio. Non si lamentano, però, danni a persone e cose neanche in mare, anche perché era già stata emanata l’allerta meteo ai naviganti da parte di Circomare Vieste che, specie in questi giorni, sta assicurando tranquillità e sicurezza in mare ai tanti diportisti.

E, a proposito dell’attività degli uomini della Guardia costiera viestana, la cui competenza spazia da Vignanotica a Chieuti, vanno segnalate due operazioni di salvataggio compiute nelle ultime ore. La prima ha riguardato una imbarcazione a vela, con motore ausiliario, in avaria a circa 30 miglia dal porto di Vieste, battente bandiera tedesca, con una persona di equipaggio. Dopo la richiesta di soccorso lanciata nella tarda mattinata di domenica, è stata disposta l’uscita della motovedetta Cp 820 che ha intercettato, intorno alla mezzanotte, l’imbarcazione in difficoltà e fornendo tutta l’assistenza al malcapitato velista solitario. La seconda richiesta di soccorso ha riguardato, invece, un natante del circolo nautico di Lesina. Sono occorse due motovedette (una da Vieste, l’altra da Termoli), atteso il peggioramento delle condizioni meteo marine, per rintracciare il diportista alla deriva e molto provato dalla brutta esperienza. [Gianni Sollitto]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400