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Mercoledì 21 Febbraio 2018 | 22:16

TORINO

Embraco,lettera a più alte cariche Stato

Chiusura "catastrofe sociale". Multinazionale non può lasciare

Embraco,lettera a più alte cariche Stato

TORINO, 21 GEN - La chiusura dell'Embraco, con la perdita di 497 posti di lavoro, "è una catastrofe sociale" per un "territorio già pesantemente segnato dalla crisi". Lo scrivono i lavoratori dello stabilimento di Riva di Chieri (Torino) dell'azienda del gruppo Whirpool nella lettera consegnata oggi, a Torino, al presidente del Senato, Pietro Grasso, e che è stata inviata anche al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla presidente della Camera Laura Boldrini. "Una multinazionale - scrivono i lavoratori - non può cancellare i diritti di 497 cittadine e cittadini in questa maniera dopo avere sfruttato tutto quello che poteva! La Whirpool ha un debito con il nostro paese e non può abbandonarlo così. Noi tutti non lo meritiamo. L'Embraco deve continuare a produrre a Riva presso Chieri, Torino, Italia".

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