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Venerdì 22 Settembre 2017 | 10:13

La Consob «benedice» l'Opa dell'Unipol sulla Bnl

L'operazione ora ha bisogno soltanto del via libera di Bankitalia e dell'Isvap, l'organo di vigilanza sulle assicurazioni, dopo che il Garante per il mercato ha concesso il suo nulla osta
ROMA - Inizia a prendere forma l'opa dell'Unipol sulla Bnl dopo le richieste di integrazione e informazioni ulteriori sull'offerta arrivate un po' da tutte le autorità coinvolte nel processo autorizzativo. Al via libera dell'Antitrust, arrivato nei giorni scorsi, proprio quando da Consob erano giunte richieste ulteriori per chiarire il ruolo della Bpi nell'operazione sulla banca romana in relazione alla piena disponibilità della quota Bnl oggetto di uno swap con Deutsche Bank, si aggiunge oggi il sì alla pubblicazione del prospetto proprio dalla Commissione presieduta da Lamberto Cardia.
L'ok dell'Authority per la Borsa, che consente la diffusione del prospetto informativo e quindi una informazione al pubblico e ai risparmiatori del progetto voluto da Giovanni Consorte, giunge dopo i brillanti risultati semestrali registrati dal gruppo bolognese e comunicati ieri al mercato con i dati sul primo semestre. Congiuntamente Unipol ha reso noto che l'aumento di capitale al servizio dell'opa, pari a 2,6 miliardi, sarà definito nei dettagli nel prossimo consiglio d'amministrazione della società.
L'operazione di Unipol su Bnl ha bisogno a questo punto del via libera di Bankitalia e dell'Isvap, l'organo di vigilanza sulle assicurazioni, dopo che il Garante per il mercato non rilevando concentrazione nel mercato dei prodotti assicurativi vita e in quello del risparmio gestito, anche nell'evidenza della diversa "natura" delle due aziende in via di aggregazione, ha concesso il suo nulla osta. La pubblicazione del prospetto, così come avvenuto in occasione della fallita offerta del Bbva sempre su Bnl, potrà tuttavia apparire sulla stampa con l'avvertenza appunto che alla definitiva operatività manca il bollino di Via Nazionale e dell'Isvap. Potrebbero inoltre essere palesati nel prospetto alcuni aspetti eventualmente ancora sotto la lente della Commissione.
Nella nota con cui ha comunicato la decisione della Commissione, Unipol precisa che «il documento d'offerta contiene, tra l'altro, le modifiche ed integrazioni richieste dalla Consob lo scorso 31 agosto». La compagnia informa inoltre che domani «provvederà a trasmettere il documento di offerta a Bnl, nonchè a diffonderlo al pubblico il giorno successivo». Intanto il presidente della banca, Luigi Abete, conferma afferma che «in ogni caso» verrà proposto al prossimo consiglio l'emissione delle azioni relative all'aumento di capitale destinato al premio aziendale per i dipendenti. Proposta bocciata da Unipol e oggetto di polemica tra la compagnia bolognese e i sindacati del gruppo. «Che la banca non abbia fornito le cifre necessarie per tener conto dell'aumento di capitale dell'Opa Unipol - spiega Abete - non risponde a quello che lo stesso sindacato ha dichiarato, cioè che Unipol ne era a conoscenza». «Noi - mette in evidenza - il 20 luglio abbiamo comunicato che procedevamo all'operazione e il numero massimo delle azioni era già previsto da una delibera assembleare, quindi noi non dovevamo andare a specificare». «Noi - aggiunge Abete - abbiamo fatto quello che dovevamo fare, nel modo migliore possibile. Unipol ha ritenuto, dal suo punto di vista legittimamente, di non modificare il suo progetto e di non inglobare le azioni che spettano ai lavoratori per il premio aziendale». Per quanto riguarda la composizione del cda dopo le dimissioni di alcuni rappresentanti dell'ex contropatto, Abete dichiara che potrebbero essere proposti nomi di indipendenti, in sostituzione, già nel prossimo consiglio del 30 settembre.

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