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Martedì 26 Settembre 2017 | 13:10

Cresce industria del bimbo, specie al Sud

Asili nido triplicati, negozi per l'infanzia doppi rispetto alle altre regioni italiane. Il Mezzogiorno coccola i suoi figli che si sa, «sò piezz 'e core»
ROMA - I figli, si sa, «sò piezz 'e core», soprattutto a Napoli e nel Sud Italia. Non sorprende allora che sia proprio nelle province meridionali la maggiore concentrazione di servizi per l'infanzia, in primo luogo negozi di vestiti per bambini e scuole materne.
Non sono i soliti luoghi comuni sul Mezzogiorno, ma i risultati di una dettagliata e approfondita indagine della Camera di commercio di Milano, che dimostra come fabbricazione e commercio di beni ed erogazione di servizi correlati all'età infantile siano in forte crescita in tutta Italia, in special modo nelle regioni del meridione.
Secondo al ricerca dell'Ente camerale milanese, nel periodo compreso tra il 2000 e il 2004 gli asili nido sono più che triplicati, le scuole materne sono cresciute del 15%, gli esercizi commerciali specializzati negli articoli per bambini sono aumentati del 70%, e anche le fabbriche di carrozzine e passeggini hanno visto salire il proprio numero di circa il 5%.
Dati che dimostrano come, in un Paese che solo di recente ha ripreso a far figli, e che comunque attraversa una fase economica difficile, l'economia del bebè non conosce soste, trainata dalla sempre maggiore attenzione e specializzazione delle produzioni e dei servizi.

Le attività non hanno una distribuzione omogenea sul territorio nazionale. Se infatti il 65% dei produttori di carrozzine e passeggini è localizzato in Lombardia, la Campania è la regione con la maggior concentrazione di scuole materne (quasi 33% del totale nazionale) e negozi di confezioni per bambini e neonati (oltre il 17%).
Anche la crescita è distribuita a macchia di leopardo. Nel quadriennio preso in esame dallo studio, gli asili nido sono cresciuti del 500% in Trentino-Alto Adige, del 442% in Lombardia, del 385% in Calabria e del 330% in Abruzzo, mentre le materne sono aumentate del 189% in Veneto. Sul fronte commerciale, negozi di abbigliamento per bambini in crescita del 139% in Calabria, del 133% in Valle d'Aosta e del 120% in Puglia.
Disaggregando ulteriormente i dati, la provincia di Napoli è in testa alla graduatoria nazionale delle scuole materne - ben 394, pari a quasi il 19% del totale - seguita da Padova, Foggia e Caserta. E ancora il napoletano è l'area col maggior numero di negozi per l'abbigliamento dei piccoli (522 esercizi su 5.705). A seguire ci sono le province di Roma, Bari, Milano, Torino, Salerno, Lecce e Caserta.
Le attività produttive restano invece in larga misura appannaggio delle province settentrionali. Delle 43 aziende italiane che fabbricano carrozzine e passeggini, ben 24 sono concentrate tra le province di Bergamo, Brescia e Milano, e solo 5 sono al Sud: una in provincia di Salerno, Teramo e Cosenza, altre 2 nel Leccese.

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