Cerca

Raddoppiate in 10 anni le tasse locali

L'impennata del prelievo locale è dovuta soprattutto, per la Cgia di Mestre, al fatto che «sino alla fine degli anni '80 la finanza locale era molto contenuta e solo successivamente competenze e servizi offerti dagli enti locali sono aumentati».
ROMA - Sono più che raddoppiate in dieci anni le entrate fiscali degli enti locali, registrando un incremento del 106,5% tra il 1994 e il 2004 quando sono passate da 36.991 milioni di euro a 89.851 milioni di euro. Lo rileva la Cgia di Mestre, osservando che nello stesso periodo l'amministrazione centrale ha accresciuto le entrate da tassazione del solo 4,2%.
L'impennata del prelievo locale è dovuta soprattutto, per gli artigiani mestrini, al fatto che «sino alla fine degli anni '80 la finanza locale era molto contenuta e solo successivamente competenze e servizi offerti dagli enti locali sono aumentati». L'andamento, sostengono, peggiorerà perchè la trasformazione di alcuni tributi locali in tariffe (come lo smaltimento di rifiuti) consente «aumenti vertiginosi, con la giustificazione della razionalizzazione e del miglioramento qualitativo del servizio e al contempo garantisce ulteriori introiti allo Stato con l'Iva».
«Il federalismo fiscale purtroppo non è ancora decollato - commenta il segretario della Cgia di Mestre, Giuseppe Bortolussi - e di fronte ad un contenimento dei trasferimenti dal centro alla periferia molti enti locali hanno compensato la situazione facendo leva sulle tasse locali».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400