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Petrolio in impennata sfonda i 65 dollari al barile

Ad alimentare la corsa del greggio è l'ennesimo calo delle scorte statunitensi e le incertezze geopolitiche con le loro possibili ripercussioni sulle raffinerie
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Petrolio ROMA - Quotazioni del petrolio ancora in rialzo. A New York, durante le contrattazioni elettroniche, il greggio è schizzato a quota 65,24 dollari al barile, segnando un nuovo record storico. Il tetto dei 65 dollari, comunque, era già stato toccato ieri in chiusura della piazza americana.
In volata anche il Brent: il greggio di riferimento europeo giunge a quota 63,64 dollari, record assoluto dall'avvio delle contrattazioni londinesi.
Ad alimentare la corsa del greggio è l'ennesimo calo, il sesto consecutivo, delle scorte statunitensi e le incertezze geopolitiche con le loro possibili ripercussioni sulle raffinerie di petrolio.

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