Cerca

Pari opportunità: Bari guida progetto Ue

Finanziato da 850mila euro ha come obiettivo promuovere e consolidare, nei diversi contesti locali, una rete tra istituti e centri specializzati nelle pari opportunità
BARI - Un budget di oltre 850mila euro finanziati al 67% dall'Unione europea, 31 mesi di attività di ricerca sul campo, una rete di scambio costante fra quattro realtà locali europee: queste le dimensioni del progetto Lead (Local Equality Agencies Developement), guidato dal Comune di Bari.

Gli altri partner sono Provincia di Milano, Provincia di Granada (Spagna), Comune di Zalaegerszeg (Ungheria), Business Link Hertfordshire St. Albans (Inghilterra). Presentato l'anno scorso come uno dei primi atti dell'assessore alle Culture, Nicola Laforgia, titolare anche della delega alle Pari Opportunità, il progetto è stato approvato a giugno di quest'anno dalla Commissione con sede a Vienna, risultando il 6° nella graduatoria di valutazione, su circa 140 giunti da tutta l'Unione Europea.

Finanziato dal programma Interreg III C, avrà Bari come Comune capofila ed ha come obiettivo prioritario di promuovere e consolidare, nei diversi contesti locali, una rete tra istituti e centri specializzati nelle pari opportunità, istituzioni locali pubbliche, organismi dedicati alle politiche del lavoro per disegnare un modello di interazione che favorisca la partecipazione femminile ai processi decisionali.

«Il progetto si basa su importanti elementi di innovazione - ha dichiarato l'Assessore Laforgia - sarà realizzato infatti per la prima volta un Albo sulle Pari Opportunità in cui tutti i soggetti che operano sul territorio comunale su questo tema potranno iscriversi ed essere coinvolti nelle attività del Comune».

«La ragione per la quale abbiamo deciso di dare il via al progetto - ha aggiunto - è nata dalla consapevolezza che occorre molto lavoro per portare finalmente il principio delle pari opportunità dentro i tempi e i luoghi dello sviluppo». Laforgia ha citato un passo del programma dell'amministrazione in cui si afferma che «ogni azione perseguirà l'obiettivo di garantire le pari opportunità di accesso ai diritti fondamentali della persona».

Il progetto Lead prevede di costituire un Osservatorio Europeo sulla Comunicazione istituzionale orientata al genere per promuovere uno studio sugli stereotipi di genere presenti nella comunicazione istituzionale al fine di migliorare la promozione dei servizi pubblici alla cittadinanza ed in particolare rivolti alle donne.
Il progetto impegnerà per circa 31 mesi i partner italiani inglesi, ungheresi e spagnoli ed il risultato finale sarà la costituzione di una rete europea di Agenzie Locali di parità.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400