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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 12:48

Inflazione ai minimi storici

A giugno si assesta all'1,8% dall'1,9% di maggio. E' il tasso più basso dal settembre '99. Gli incrementi più elevati di bevande alcoliche e tabacchi (+5,3%), casa (+4,6%) e trasporti (+4,2%); scendono invece i capitoli comunicazioni (-4,4%), servizi sanitari (-1,5%) e alimentari (-0,2%)
ROMA - Inflazione in calo all'1,8% a giugno, dall'1,9% di maggio. Lo comunica l'Istat, confermando la stima preliminare e aggiungendo che si tratta del tasso più basso dal settembre '99. I prezzi sono rimasti invariati su base mensile.
L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati è invece cresciuto dello 0,2% rispetto a maggio e dell'1,8% rispetto a giugno 2004. L'indice armonizzato, quello preso in considerazione su base europea e che comprende anche sconti, saldi e vendite promozionali registra un aumento tendenziale del 2,1%, con prezzi invariati su base mensile.

Tornando all'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività nel mese di giugno gli aumenti congiunturali più significativi si rilevano nel capitolo casa (+0,3%), seguito da abbigliamento, trasporti, servizi ricettivi e altri beni e servizi (+0,2% per tutti e quattro); variazioni nulle si verificano invece per alimentari, bevande alcoliche e tabacchi, servizi sanitari, ricreazione e istruzione; l'unica variazione negativa su base mensile spetta alle comunicazioni (-0,5%). Gli incrementi tendenziali più elevati, invece, sono quelli di bevande alcoliche e tabacchi (+5,3%), casa (+4,6%) e trasporti (+4,2%); scendono invece i capitoli comunicazioni (-4,4%), servizi sanitari (-1,5%) e alimentari (-0,2%).

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