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Lunedì 25 Settembre 2017 | 06:22

Si impenna il costo delle nuove case

Secondo l'Istat nel primo trimestre del 2005 i prezzi sono cresciuti del 4,9%. Genova la più cara (+15,5). Bari cresce più di Roma o Torino
ROMA - Continua la corsa dei costi per la costruzione di nuove case: il primo trimestre del 2005, rende noto l'Istat, ha fatto registrare un aumento del 4,9% rispetto al corrispondente periodo del 2004, e un +1,3% sugli ultimi tre mesi dello scorso anno.
La città dove costruire costa di più si riconferma Genova (+15,5%, dopo il +14,5% nell'ultimo trimestre 2004), seguita da Campobasso (+8,2%) e Milano (+6,3%). Gli aumenti più contenuti si registrano invece a Bologna (+2,3%) e Napoli (+2,6%).
Bari è nella media con +4,9, ma comunque con una crescita dei prezzi superiore a città come Roma o Torino.

A spingere i costi di costruzione di un fabbricato (mano d'opera, materiali, trasporti e noli) è soprattutto la corsa del costo della manodopera, che rispetto al primo trimestre 2004 è aumentato del 6%, con una punta del 6,5% per gli operai specializzati. In rialzo anche i costi dei materiali (+4,1%): continua il boom dei metalli, con un aumento dell'11% (ma nel trimestre precedente si era arrivati al 28%). Aumenta, ma in modo decisamente più contenuto, il costo di laterizi e calcestruzzo (+6,5%). In crescita, anche se in linea con l'andamento del trimestre precedente, la voce trasporti e noli, con un +3,6%.

Marzo è stato il mese che ha registrato gli aumenti più significativi (+5,5%). La crescita rilevata dall'Istat è in linea con i continui e crescenti aumenti degli ultimi anni: nel 2003 costruire un nuovo fabbricato costava il 3% in più rispetto all'anno precedente, e nel 2004 tale aumento è passato al 4,1%.

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