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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 00:57

Dati discordati su produzione industriale

Da dati Istat risulta un calo dell'1,9% rispetto ad aprile 2004, ma il dato destagionalizzato mostra un aumento congiunturale dell'1,9% rispetto a marzo 2005
ROMA - La produzione industriale ad aprile ha segnato un calo dell'1,9% rispetto ad aprile 2004. Lo comunica l'Istat aggiungendo che il dato destagionalizzato mostra un aumento congiunturale dell'1,9% rispetto a marzo 2005.
Da gennaio ad aprile del 2005, prosegue l'Istat, la produzione industriale ha registrato un calo del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2004. L'indice tendenziale corretto per giorni lavorativi ad aprile ha registrato una crescita dello 0,8%, mentre nel periodo gennaio-aprile del 2005 si è avuta una diminuzione dell'1,6% rispetto allo stesso periodo del 2004.

Analizzando i dati per raggruppamenti di industrie ad aprile, rispetto allo stesso mese del 2004, l'indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi, ha registrato variazioni positive del 3,5% per l'energia, dell'1% per i beni intermedi e dello 0,1% per i beni di consumo (-2,2% per i beni durevoli e +0,7% per i beni non durevoli). Una variazione negativa hanno invece segnato i beni strumentali con il -0,6%. Nel confronto tra i primi 4 mesi del 2005 e lo stesso periodo del 2004 l'unica variazione positiva è stata quella dell'energia (+3,9%). Variazione nulla si è avuta per i beni intermedi, mentre segno meno si è registrato per i beni di consumo (-4,2%) e per i beni strumentali (-3,6%).
Su base destagionalizzata sono risultati in crescita rispetto a marzo 2005 i beni di consumo (+6,4%), i beni intermedi (+2,8%) e i beni strumentalizzati (+1,2%). In diminuzione l'energia con il -1,8%.

L'indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi prosegue l'Istat, ha registrato gli incrementi tendenziali più marcati per i settori dell'estrazione di minerali (+11%), raffinerie di petrolio (+10,2%), carta, stampa ed editoria (+8,3%) e alimentari, bevande e tabacco (+4,7%). Le diminuzioni più ampie si sono avute per i settori delle pelli e calzature (-6,5%), del tessile e dell'abbigliamento (-4,4%), degli apparecchi elettrici e di precisione (-4,2%) e della chimica e fibre sintetiche (-3,7%). Confrontando i primi quattro mesi del 2005 con lo stesso periodo del 2004 si registrano aumenti nei settori dell'estrazione di minerali (+11,7%), dell'energia, gas e acqua (+1,9%) e della carta, stampa ed editoria (+1,3%). Le diminuzioni più ampie si sono avute per i comparti di pelli e calzature (-10,3%), degli apparecchi elettrici e di precisione (-7,3%) e delle altre industrie manifatturiere (-6,7%).

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