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Martedì 26 Settembre 2017 | 16:45

Tessile - Pechino fissa un limite alle proprie esportazioni

Sarà tra l'8 e il 12,5% all'anno il tetto ai tassi di crescita delle esportazioni di prodotti tessili cinesi verso l'Ue che la Cina si impegna a mantenere
SHANGHAI - Sarà tra l'8 e il 12,5% all'anno il tetto ai tassi di crescita delle esportazioni di prodotti tessili cinesi verso l'Ue che Pechino si impegna a mantenere. Lo ha reso noto il governo di Pechino, all'indomani dell'intesa raggiunta a Shanghai tra Ue e Cina per garantire il flusso controllato e progressivo dei prodotti tessili cinesi verso il mercato comunitario nei prossimi tre anni.
L'annuncio dell'accordo, che evita la guerra commerciale, è arrivato dopo oltre 10 ore di negoziato a Shanghai tra il ministro cinese, Bo Xilai e il commissario al Commercio estero dell'Ue, Peter Mandelson. «La Cina e l'Unione Europea hanno acconsentito», si legge in un comunicato apparso sul sito web del ministero del Commercio cinese, «che, nel periodo che va dall'11 giugno 2005 fino alla fine del 2007.... l'ammontare dell'export cinese verso l'Ue abbia un tasso di crescita annuale tra l'8 e il 12,5% all'anno». Secondo il memorandum, l'Ue ha acconsentito a chiudere l'indagine aperta sull'export cinese di 10 categorie merceologiche, tra i quali le magliette, i filati di lino e i pantaloni. «Durante il negoziato, entrambi le parti riconoscono che il commercio tessile è una componente importante nel relazioni commerciali». «Sulla base della completa partnership strategica Cina-Ue e della cooperazione bilaterale, abbiamo acconsentito a tener fede a un principio soddisfacente per entrambi le parti e allo sviluppo stabile e proficuo del commercio tessile».
Le esportazioni tessili della Cina verso l'Ue sono ammontate a 10,79 miliardi di dollari nel 2004, il 6% del commercio bilaterale Cina-Ue, che ammonta a 177,3 miliardi di dollari (l'Ue è il più impartente partner commerciale della Cina, davanti a Usa e Giappone).
La stampa cinese ha accolto con entusiamo l'accordo raggiunto dal governo: secondo i quotidiani ufficiali, infatti l'intesa garantirà l'industria tessile cinese, fornirà un clima favorevole alle industrie e potrà anche fare da modello per la soluzione delle altre dispute commerciali con gli Usa.
L'accordo evita un guerra commerciale nel settore tessile, che dà impiego a 19 milioni di persone nel Paese.

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