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Tessile, Montezemolo chiede introduzione quote Ue alla Cina

La richiesta del presidente della Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, durante un incontro col commissario europeo al Commercio Peter Mandelson
MILANO - Il presidente della Confindustria Luca Cordero di Montezemolo ha chiesto al commissario europeo al Commercio Peter Mandelson «di dare immediata applicazione alle quote di salvaguardia per le categorie di prodotti che ne manifestano la necessità, nel caso le negoziazioni in corso dovessero fallire». Lo si legge in un comunicato distribuito ai giornalisti al termine dell'incontro del presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, con Peter Mandelson.
Il capo dgli industriali italiani ha poi chiesto a Mandelson di «approvare rapidamente il regolamento Ue sulla marcatura di origine obbligatoria per i prodotti in ingresso nella Ue», e di «rafforzare la lotta alla contraffazione ed alle altre pratiche commerciali illecite o sleali, sia nel mercato Ue sia nei paesi terzi». Montezemolo ha illustrato al Commissario Ue al Commercio, la situazione «preoccupante» di alcuni settori tra i quali in particolare modo il tessile, l'abbigliamento, le calzature ed altri, situazione preoccupante dovuta «all'invasione di prodotti a basso costo provenienti dalla Cina».
«Sono sicuro che, sempre di più, mercati come la Cina, rappresenteranno una straordinaria fonte di crescita per questi settori ma stiamo vivendo -ha detto il presidente di Confindustria- una fase transitoria, caratterizzata da una competizione sbilanciata, che, in quanto tale, necessita di essere affrontata utilizzando tutti gli strumenti ue previsti dagli accordi Wto».
All'incontro, a cui hanno partecipato Marco Tronchetti Provera, Pasquale Pistorio e Gianmarco Moratti, si è discusso anche, afferma il comunicato - della situazione delle istituzioni europee all'indomanid ell'esito negativo dei referendum in Francia e Olanda. Il presidente di Confindustria ha rinnovato l'incoraggiamento e il supporto dell'industria italiana alla Commissione per prosgeuire le sue iniziative a sostegno della competitività, anche alla luce del prossimo semestre di presidenza Ue britannica, durante il quale il premier Tony Blair dovrà affrontare temi di assoluta priorità per il futuro dell'Europa».
«Uscendo dall'incontro Marco Tronchetti Provera ha affermato che «si è discusso della competitività dell'Europa e dell'Italia. Si è doscusso della Cina cercando di vedere quel Paese in positivo come una opportunità per un mercato più vasto».

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