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Sabato 21 Ottobre 2017 | 12:17

«Dall'euro non si divorzia»

Il commissario europeo agli Affari monetari, Joaquin Almunia in un'intervista al "Corriere della Sera": «Non c'è motivo perchè la crisi politica tocchi la moneta unica»
ROMA - «L'euro è un matrimonio antico, di quelli che si facevano quando non esisteva il divorzio». Lo ha affermato il commissario europeo agli Affari monetari, Joaquin Almunia in un'intervista al "Corriere della Sera". «Non c'è motivo - ha aggiunto Almunia - perchè la crisi politica tocchi l'euro: la Costituzione europea non aggiunge nulla alle norme che reggono l'Unione monetaria».
«Vedo che diversi leader - ha continuato Almunia - hanno l'abitudine, anzi il malcostume di attribuire i successi ai governi nazionali e di scaricare i fallimenti sull'Europa».
«Ora c'è chi dice, evidentemente per convenienza politica «Piove, Bruxelles, Ladra!». Almunia ha quindi tracciato due priorità: il Consiglio Ue deve chiarire come andare avanti ("e secondo me - ha detto - deve proseguire il processo di ratifica"), la seconda tocca alla Commissione «ed è fissare un'agenda con qualche priorità». «Non serve a nulla - ha concluso Almunia - cercare un caprio espiatorio. Qui bisogna recuperare la fiducia dei cittadini, battere il populismo che cresce sulla paura e le inquietudini sociali. Il problema non sono le facce ma le risposte concrete».

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