Cerca

Conti pubblici: cresce la spesa per la P.A.

La Relazione trimestrale conferma la prevista crescita reale del Pil nel 2004: 1,2%. Nel 2003 fu dello 0,3%. L'indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni sul Pil, invece, è stato pari al 3%. L'anno scorso era al 2,9%. • Silvio Berlusconi: niente catastrofismi e niente pessimismo
ROMA - La crescita reale del Pil nel 2004 è stata di 1,2%, in linea con le stime della Relazione previsionale e programmatica di settembre, accelerando rispetto alla dinamica dell'anno precedente quando fu limitata al +0,3%.
Lo rileva la Relazione trimestrale tracciando il consuntivo dei conti pubblici nel 2004.
L'indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni sul pil è stato pari al 3% rispetto al 2,9% del 2003. «Le risultanze del 2004, al pari di quelle per il 2002 e 2003, risentono - si spiega nel documento - negativamente della revisione del trattamento contabile di alcune operazioni formalizzata dall'Eurostat lo scorso mese di febbraio che ha comportato un aumento del deficit nei vari anni compreso tra lo 0,3-0,5% del Pil». Senza questa revisione, per il 2004 il deficit si sarebbe attestato al 2,7%, in linea con gli obiettivi del governo.
La pressione fiscale complessiva, sempre nel 2004, è diminuita di un punto di Pil sul 2003, passando dal 42,8% al 41,8%.
E' proseguita, continua la Trimestrale, la tendenza alla riduzione del rapporto debito/Pil, che risultava pari al 105,8% alla fine del 2004 con un calo dello 0,8% rispetto alla fine del 2003. Il risparmio delle amministrazioni pubbliche è tornato ad essere positivo per 131 milioni dopo il segno negativo (-6.458 mln) dell'anno precedente.
Le uscite di parte corrente hanno segnato una crescita del 2,9% e il loro rapporto sul Pil è sceso al 44,3% (-0,4% rispetto al 2003).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400