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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 14:46

Dall'Ue inchiesta su Tessile cinese

Si scandaglieranno 9 prodotti, ha annunciato il commissario europeo al commercio estero, Peter Mandelson. Coldiretti: e, dopo, analisi import pomodoro dalla Cina
BRUXELLES - T-Shirt, pantaloni, ma anche camice, calze e calzini: sono queste alcune delle nove categorie di prodotti su cui Bruxelles intende avviare un'inchiesta per valutare la necessità di prendere misure dopo l'aumento delle importazioni dalla Cina seguite alla fine delle quote il primo gennaio scorso.
Lo ha detto stamani, nel corso di una conferenza stampa, il commissario Ue al commercio estero Peter Mandelson il quale, prima di recarsi alla riunione informale dei ministri del commercio estero a Lussemburgo.
«E' necessario - ha ribadito Mandelson - basarsi su cifre e dati certi per avere una base giuridica solida». Ma il commissario al commercio estero ha ammesso che per queste categorie «ci sono ragioni di preoccupazione». In base ai dati in suo possesso, «l'Europa - ha aggiunto - non può restare senza fare niente. E' tempo di agire».
Alla domanda di un cronista se qualche Stato ha richiesto il via libera alle clausole di salvaguardia contro la Cina, Mandelson ha risposto che, al momento, nessuno dei 25 ha «formalmente avanzato la richiesta per invocare questo punto», precisando che da diverse capitali sono state inviate «molte osservazioni e commenti» dimostrando che si tratta di una questione «,ovviamente, politicamente molto sensibile». Ma - ha ribadito Mandelson - «nessuno mi ha chiesto alcunchè» in questa direzione.
Poco dopo, ad un'altra domanda, il commissario ha ribadito di «non aver ricevuto una richiesta formale per applicare una procedura d'emergenza nei confronti di Pechino», sempre nel contesto delle clausole di salvaguardia.
Sette categorie di prodotti tra quelle messe sotto inchiesta da Bruxelles figuravano già tra le 12 che nel marzo scorso l'industria tessile europea (Euratex) aveva indicato alla Commissione con un aumento di import dalla Cina a livelli preoccupanti, altre due categorie sono state poi aggiunte dagli uffici del commissario, dopo aver verificato i dati relativi al primo trimestre 2005.

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