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Martedì 26 Settembre 2017 | 18:36

L'IT di Puglia sbarca in borsa

L'azienda molfettese Abaco Software & Consulting ha infatti sottoscritto un accordo di fusione con la milanese AISoftw@re, già quotata con il codice AISW. Si tratta della prima quotazione di una società pugliese nel settore dell'Information & Communication Technology
Domenico Favuzzi di Abacus MOLFETTA (Ba) - La Puglia si appresta a fare il suo debutto nel Nuovo Mercato della Borsa Italiana. L'azienda molfettese Abaco Software & Consulting ha infatti sottoscritto un accordo di fusione con la milanese AISoftw@re, già quotata con il codice AISW, che sarà perfezionato entro il 30 giugno 2005 con la convocazione delle assemblee di fusione.
Si tratta della prima quotazione di una società pugliese nel settore dell'Information & Communication Technology.
Abaco, che ha la sua service factory a Molfetta, nella zona industriale, e sedi anche a Milano e Roma, è già tra le più importanti aziende italiane del settore. Conta circa 500 tra dipendenti e collaboratori, di cui oltre la metà giovani informatici pugliesi, e nel 2004 ha fatturato 28 milioni di euro, sviluppato quasi interamente (95%) fuori dalla Puglia, principalmente in Lombardia e nel Lazio. Socio fondatore e principale azionista del Gruppo è l'imprenditore molfettese Domenico Favuzzi (nella foto), poco più che quarantenne, laureato in Scienze dell'Informazione all'Università di Bari. L'azienda è specializzata nella progettazione e sviluppo di software custom, consulenza specialistica e integrazione di sistemi sulle più evolute piattaforme tecnologiche. Sempre alla ricerca di nuove e più avanzate soluzioni, Abaco Software & Consulting, costituita nel 1998 e società per azioni dal 2001, opera in gran parte nei mercati verticali telecomunicazioni, finanza, industria, pubblici servizi, assicurazioni e sistema bancario.

L'aggregazione con AISoftw@are (società specializzata nella progettazione e nello sviluppo di tecnologie software innovative, il cui valore della produzione nel 2004 si è attestato a 23,4 milioni di euro) sarà realizzata attraverso un processo di fusione per incorporazione nel gruppo milanese di una società di nuova costituzione interamente detenuta da Abaco e nella quale confluiranno tutte le attività industriali della società molfettese nel settore Software e Servizi It, con il preciso scopo di mantenere quotato il gruppo risultate dall'operazione. Il valore della produzione previsto per il 2005 dalla nuova realtà è di circa 50 milioni di euro.
«Il nostro obiettivo - spiega Favuzzi - è quello di entrare tra i primi dieci gruppi italiani del settore It entro i prossimi tre anni».

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