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Domenica 24 Settembre 2017 | 01:47

Benzina primi ribassi dopo record

Arrivano i primi cali sulla verde di 0,004 e 0,005 euro al litro scattati e un calo di 0,007 euro al litro anche per il diesel
ROMA - Arrivano anche in Italia i primi segnali di allentamento delle tensioni dei prezzi del petrolio sui mercati internazionali. Dopo aver raggiunto il record storico di 1,25 euro al litro per la benzina e di 1,138 euro al litro per il gasolio - ed averlo mantenuto per oltre 3 settimane - i prezzi nella penisola sono cominciati a scendere.
Con primi ribassi sulla verde di 0,004 e 0,005 euro al litro scattati nei distributori della Erg e della Q8, e un calo di 0,007 euro al litro anche per il diesel, ma solo negli impianti Kuwait. Un primo segnale di inversione di tendenza, che sulla carta dovrebbe aprire la strada ad un ondata di ribassi. Almeno a giudicare dall'andamento internazionale della materia prima che, a cominciare dalle quotazioni del petrolio, nelle ultime settimane - tranne alcune sedute altalenanti - hanno registrato un ridimensionamento rispetto ai 58 dollari superati all'inizio di aprile. Ma anche sulla base dei prezzi internazionali dei prodotti lavorati (il mercato Platts, quello di riferimento europeo) che, solo dal 4 al 15 aprile scorso, hanno visto le quotazioni della verde ripiegare del 15% e quelle del gasolio lasciare sul terreno un 8% (cali comunque leggermente recuperati negli ultimi giorni, considerato che tra ieri e l'altro ieri le quotazioni hanno ripreso a salire).

Un ribasso che in Italia però tardava ad arrivare. Come stigmatizzato dalle associazioni dei consumatori che proprio nei giorni scorsi erano tornate ad insorgere chiamando nuovamente in causa il Governo per un «intervento» e annunciando addirittura ricorsi alle Procure contro una situazione che gli stessi utenti definiscono da tempo «speculativa». Nonostante negli ultimi due giorni le quotazioni Platt's di benzina e gasolio siano tornare a segnare un rialzo, con la verde in aumento di 0,013 euro al litro (il prezzo industriale sul mercato europeo è passato da 0,289 a 0,302 euro al litro) ed il gasolio che ha recuperato 0,003 euro litro (da 0,343 a 0,349 euro litro), sulla carta resta da recuperare - almeno in parte - il ribasso registrato dal 4 al 15 aprile. Dall'inizio di aprile, quando le quotazioni spinsero i prezzi Italia a segnare il record di 1,25 euro per la senza piombo e di 1,138 per il diesel, le quotazioni internazionali Platt's della benzina avevano registrato infatti un ribasso del 15% (pari a 0,0052 euro al litro) e quelle del gasolio dell'8% (pari a meno 0,031).

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