Cerca

Sabato 21 Ottobre 2017 | 21:37

Ciampi: l'euro ha fatto bene all'Italia

Al Forum economico di Sofia, il presidente della Repubblica italiana torna a difendere l'introduzione della moneta unica. Montezemolo: importante essere sui mercati esteri
SOFIA (BULGARIA) - «L'Italia è tra i Paesi che hanno beneficiato dell'euro». Al Forum economico-imprenditoriale di Sofia, Carlo Azeglio Ciampi torna a difendere l'introduzione della moneta unica europea. Lo dice nel paese che sta marciando a tappe forzate verso l'adesione all'Ue nel 2007.
«L'euro ha eliminato - ricorda - le crisi valutarie intereuropee, le tensioni sul mercato dei cambi, ha portato il costo del denaro ad un livello storicamente basso». L'Italia ha usufruito di tutti questi vantaggi, aggiunge, e così «ha recuperato un bene smarrito per decenni: quello della stabilità monetaria e valutaria». Il capo dello Stato riconosce che c'è un problema, una difficoltà aggiuntiva per le esportazioni dovuta alla debolezza del dollaro. «Ma essa - sottolinea - riduce di altrettanto i costi degli input produttivi, innanzitutto petrolio e materie prime, e inoltre favorisce l'acquisizione di attività reali e finanziarie denominate in dollari».

Tutto questo in un discorso in cui Ciampi ha riaffermato l'importanza della coesione a livello europeo come condizione essenziale per realizzare pienamente le opportunità offerte dal mercato unico «spina dorsale dell'Ue che ha rimosso le barriere tecniche, amministrative e normative alla libera circolazione di beni, persone e capitali».
Questa coesione, conclude, dovrebbe portare innanzitutto a passare dalle parole ai fatti nella realizzazione dei progetti delle grandi reti di infrastrutture dei trasporti a livello europeo, a cominciare dal Corridoio numero 8 che attraversa la Bulgaria collegando Mar Nero e Mediterraneo e che, dice Ciampi, «corrisponde ad un nostro interesse profondo».

MONTEZEMOLO: CONSOLIDARE PRESENZA ITALIANA IN BULGARIA
«L'obiettivo della nostra presenza oggi a Sofia è quello di ottenere un consolidamento strutturale della presenza italiana in Bulgaria». Ad indicare la strada ad una platea di centinaia di imprenditori italiani presenti al Forum Italo-Bulgaro, è il presidente della Confindustria Luca Cordero di Montezemolo.
Intervenendo al Forum Montezemolo, dopo aver sottolineato quanto già fatto dall'industria italiana in terra bulgara, non a esitato ad indicare i settori che costituiscono oggi la maggiore opportunità di investimento e scambio. «Mi riferisco - ha detto - in particolare ai settori delle infrastrutture e della logistica, dell'energia, della trasformazione agroindustriale e del turismo. Il nostro obiettivo - ha detto il leader di viale dell'Astronomia - come imprenditori italiani, deve essere quello di diventare sempre più protagonisti in questi importanti settori».
In questo modo - secondo Montezemolo - l'Italia potrà integrare quanto di buono le sue imprese hanno fatto in Bulgaria nei settori manifatturieri, «ove già molto forte ed articolata è la presenza italiana».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione