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Giovedì 21 Settembre 2017 | 00:07

Maroni: gabbie salariali per gli statali

Il ministro del Welfare ha annunciato la ripresa della trattativa e ha ribadito la sua idea di aumenti salariali legati al costo della vita nelle varie zone
VARESE - Sul rinnovo del contratto di lavoro del pubblico impiego non c'è ancora un accordo all'interno della casa delle libertà e la prossima settimana riprenderà la trattativa. In questi termini si è espresso oggi il ministro del Welfare, Roberto Maroni, il quale ha anche ribadito la sua idea di aumenti salariali legati al costo della vita nelle varie zone.
«Si riprende la trattativa» ha risposto Maroni a chi gli chiedeva se, nella maggioranza di governo, si fosse trovata una posizione unitaria. Il ministro leghista, a margine della firma di un accordo per il tessile, a Varese, ha anche detto: «L'Ocse ha consegnato al governo italiano le sue raccomandazioni, tra queste ce n' è una che dice che il governo dovrebbe rinnovare i contratti di sua competenza tenendo conto delle differenze territoriali» cioè a seconda del costo della vita nelle varie zone del paese. «Io allora dico - ha argomentato Maroni - partiamo da 95 euro, che è il massimo che si può dare, ma se proprio bisogna dare di più aumentiamo quella cifra laddove il costo della vita è maggiore». Secondo il responsabile del Welfare non è infatti ammissibile «un aumento indiscriminato».

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