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Lavoro - Sportelli polifunzioni a Carlantino

Istituiti sportelli polifunzionali sul Gargano, prima a Carlantino, poi a San Marco la Catola, Casalvecchio, Rignano Garganico, Casalnuovo M., Isole Tremiti, Pietramontecorvino
La modernità si affaccia sul Gargano con l'istituzione degli sportelli polifunzionali. Venerdì, 1 aprile (alle 17), l'inaugurazione del primo ufficio a Carlantino; a seguire, in breve tempo, saranno aperti anche a San Marco la Catola, Casalvecchio di Puglia, Rignano Garganico, Casalnuovo Monterotaro, Isole Tremiti, Pietramontecorvino.
Finanziati dall'Assessorato alle politiche del lavoro e formazione professionale della Provincia di Foggia, questi sportelli sono uffici di collocamento ammodernati.
Oltre a timbrare il cartellino e iscriversi nelle liste di disoccupazione, si avrà la possibilità di conoscere le offerte di lavoro provenienti da tutt'Italia e anche dall'Europa.
«La novità - dice Vito Guerriera, sindaco di Carlantino - è offrire alla popolazione un contenitore reale di richieste professionali».
In una comunità, come quella di questo piccolo paese (che conta 1200 residenti), economicamente retto da braccianti agricoli, la disoccupazione è altissima.
«Abbiamo molti giovani diplomati nel settore turistico - specifica il primo cittadino - che non trovano lavoro fondamentalmente perché manca l'informazione di opportunità lavorative, a tempo determinato, al nord oppure in un Paese europeo. Lo sportello polifunzionale ha come obiettivo, quello stimolare la mobilità dei disoccupati». L'ufficio, infatti, fungerà da sede decentrata del Centro Territoriale per l'impiego di Lucera e, oltre a fornire servizi amministrativi di certificazione, darà informazioni in ambito lavorativo.
Sarà ubicato presso la sede municipale e « servirà - dice il sindaco - soprattutto a creare un mercato del lavoro dove si confronteranno domande e offerte lavorative. L'informazione sul mondo del lavoro, da noi, è sempre mancata ma, spero, che nel futuro serva ad alleviare la grave crisi occupazionale».
A quest'obiettivo contribuirà anche l'avvio, a breve, del progetto «Daunia valley», di cui Carlantino è la comunità capofila.
Al costo di 2milioni (della Regione) e 500mila euro (della Provincia di Foggia) si provvederà all'informatizzazione di 24 Comuni del sub-appennino dauno, per valorizzare i prodotti tipici locali e creare un mercato di richiesta occupazionale, mettendo in rete le esigenze professionali delle aziende territoriali.
«Questo progetto - aggiunge Vito Guerrera - andrà in parallelo con l'istituzione dei sette sportelli polifunzionali: renderà note, anche al pubblico, la necessità delle diverse figure professionali delle imprese locali. Ancora una volta, con l'obiettivo di lottare contro la disoccupazione».
Stefania Lisena

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