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Banche - Dalla Spagna alla conquista di Bnl: via all'Opa

Il week end pasquale si conclude come previsto: il Bilbao rompe gli indugi ed annuncia l'attacco decisivo su Bnl. Ora la palla passa al governatore di Bankitalia, Antonio Fazio
ROMA - Il week end pasquale si conclude come previsto: il Bilbao rompe gli indugi ed annuncia l'attacco decisivo su Bnl. Ora la palla passa al governatore di Bankitalia, Antonio Fazio e agli azionisti dell'istituto di via Veneto che dovranno pronunciarsi al riguardo.
Approfittando della festività dei mercati, oggi pomeriggio, in gran segreto, i quindici consiglieri del Bbva si sono incontrati ed hanno dato il proprio via libera all'Ops (offerta pubblica di scambio). La notizia, diffusa dai media spagnoli, non è stata però confermata dall'istituto basco che, nel riserbo che lo ha contraddistinto in questi ultimi giorni, si è limitato a dire: «Non possiamo nè confermare nè smentire». Una comunicazione ufficiale della decisione è attesa per domani mattina, prima dell'apertura dei mercati. L'operazione per l'acquisto dell'85,3% del capitale della banca di via Veneto attualmente non controllato dalla banca spagnola prevede uno scambio azionario: un'azione del Bbva ogni cinque del Bnl, per un valore complessivo di 7 miliardi di euro. Per rilevare gli oltre 3 miliardi di azioni attualmente in circolazione di Bnl, il Bilbao emetterà 600 milioni di nuove azioni (dal 18 marzo - giorno in cui è stata annunciata l'opa - le azioni dell'istituto spagnolo hanno perso lo 0,55%, mentre quelle della Bnl hanno guadagnato il 2,97%). I termini definitivi, comunque, dovrebbero essere annunciati domani mattina. Una volta formalizzata l'Ops, Fazio avrà trenta giorni di tempo per decidere, a meno che non voglia ottenere ulteriori chiarimenti. Allora i tempi potrebbero allungarsi. Spetterà comunque prima agli azionisti di Bnl valutare l' offerta: entro il 10-12 aprile prossimo si dovrebbe sapere se l'offerta è ritenuta ostile o meno (dovrebbe, in ogni caso, passare la prima ipotesi visto che il Bbva è il primo azionista con il 14,714% e fa parte, insieme a Generali e Della valle, del patto di sindacato). L'offerta potrebbe poi partire il 20 aprile. Un mese dopo, il 20 maggio (il 21 maggio è fissata, in seconda convocazione, l'assemblea degli azionisti di Bnl) il Bbva sottoporrà agli azionisti l'aumento di capitale. Se tutto filerà liscio, l'acquisizione potrebbe chiudersi entro la metà di giugno.
La strada, comunque, non si prospetta in discesa per gli spagnoli, che dovranno prima superare le resistenze del contropatto di Bnl, che si è dichiarato contrario all' acquisizione totale da parte degli iberici, e poi quelle del governatore, che nell'ultima settimana ha cercato di favorire la costituzione di un fronte italiano anti-spagnoli. A Bilbao, però, si respira un'aria di ottimismo anche perchè - secondo la stampa iberica - la banca spagnola sta riscuotendo più appoggi di quanto inizialmente previsto. A confortare il Bbva è stata anche la netta presa di posizione del Governo italiano che con il premier Silvio Berlusconi ed il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco ha fatto sapere che l'esecutivo non ha alcuna intenzione di intervenire perchè è il mercato a dover decidere.

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