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Domenica 24 Settembre 2017 | 05:11

Rinnovati i vertici di Fidindustria Bari

Il nuovo presidente del consorzio fidi promosso dall'Associazione Industriali di Bari per facilitare l'accesso al credito delle piccole aziende è Vitopaolo Nitti
BARI - Rinnovati i vertici di Fidindustria, il consorzio fidi promosso dall'Associazione Industriali di Bari per facilitare l'accesso al credito delle piccole aziende.
Il nuovo presidente del consorzio è l'imprenditore edile Vitopaolo Nitti, che è stato eletto all'unanimità dall'assemblea dei soci per guidare il nuovo Consiglio di Amministrazione nel triennio 2005 - 2007.
Vitopaolo Nitti succede a Mauro Vito Fusco, che ha guidato il Consorzio per due mandati ed è stato nominato Presidente onorario.
Il nuovo Consiglio è composto da: Antonietta Maiellaro, Vicepresidente; Michele Attolico; Lorenzo De Fronzo; Mauro Vito Fusco; Giancarlo Galeota;Andrea Leone;Paolo Marinuzzi; Enrico Pollio, Consiglieri.
Per il Collegio Sindacale restano invariate le cariche già ricoperte da Gaetano Telegrafo, Presidente del Collegio Sindacale; Giuseppe Accettura, Sindaco effettivo; Raffaele Calafiore, Sindaco effettivo.
"Si tratta di un momento particolare per l'economia Italiana e in particolare per le PMI locali - ha commentato il neo-eletto Presidente - Al nuovo Cda del Fidindustria va il compito di rafforzare uno strumento che da un lato continuerà ad essere un sostegno per le imprese meritevoli di credito e dall'altro dovrà crescere e patrimonializzarsi per trasformarsi in società cooperativa di garanzia e fondersi anche con altri Consorzi. E' giunto il momento - ha concluso il Presidente - di abbandonare l'eccessivo individualismo dell'imprenditore meridionale e utilizzare con sempre maggior fiducia le garanzie consortili per consentire alle aziende di ottenere credito dalle Banche e a condizioni vantaggiose".
Il Consorzio Fidindustria è costituito da oltre 250 imprese associate, di cui circa 100 iscritte nel corso dell'ultimo biennio. E' convenzionato con 6 Istituti di credito (Banca Antonveneta, Banca Carime, Banca Intesa, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Banca Popolare di Bari e Banca Mps) e nel corso dell'ultimo esercizio ha garantito operazioni per circa 3 milioni di euro.

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