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Martedì 19 Settembre 2017 | 19:08

Cipe stanzia 100 mln di euro per progetti digitali

Su proposta del ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca. Approvati 11 progetti in 8 regioni meridionali. In Puglia, nella zona di Bari, 9 mln di euro saranno messi a disposizione nel settore componentistica auto, 5.700.000 nel calzaturiero. In Basilicata investiti 3.997.000 di euro nel distretto dell'imbottito, nel Materano
ROMA - Disco verde del Cipe al finanziamento di 100 milioni di euro per sostenere progetti d'innovazione digitale in specifici "territori d'eccellenza" del Sud. Su proposta del ministro per l'Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, il Cipe ha infatti approvato 11 progetti, tra gli oltre 50 presentati, da realizzare in 8 regioni meridionali. Grazie ad una quota di 27,7 milioni di euro co-finanziati dalle stesse regioni si innescheranno così investimenti per quasi 128 milioni di euro.
«La competitività delle regioni del Mezzogiorno passa attraverso lo sviluppo ed il consolidamento di alcune linee di intervento da attuare in territori selezionati secondo le loro potenzialità di sviluppo», ha spiegato il ministro Stanca. Sarà favorita, in particolare, l'innovazione digitale nelle imprese, sviluppando servizi di e-Governement per le imprese, supportando lo sviluppo del capitale umano ed aumentando la diffusione della larga banda.
Le aree di applicazione delle tecnologie digitali oggetto della delibera del Cipe riguardano l'innovazione per la pmi, lo sviluppo di imprese nelle alte tecnologie ict, la bio-informatica, il settore ittico e dell'ambiente marino, il biomedicale, l'agro-alimentare, il turismo, la logistica e l'e-Business, la componentistica auto, casa e arredo.
Il ministro Stanca ha inoltre sottolineato che «con questa delibera si conferma la politica del Governo a sostegno dell'innovazione tecnologica per le regioni del Sud che negli ultimi due anni ha visto uno stanziamento complessivo di 676 milioni di euro, un ammontare mai registrato in passato». Nei 100 milioni deliberati oggi dal Cipe sono inclusi 10 milioni che verranno destinati alle cosiddette "azioni di sistema", ossia la predisposizione degli strumenti che si renderanno necessari per l'applicazione delle linee di intervento a sostegno e corredo dei progetti negli 11 "territori d'eccellenza".

Ecco "regione per regione" i progetti negli 11 "territori di eccellenza" e gli stanziamenti deliberati dal Cipe.
Sardegna: Saranno investiti dal Cipe 10.778.000 di euro nel settore della bioinformatica. Attraverso in progetto verrà sviluppata la filiera della bioinformatica e del biomedicale nel distretto di Cagliari-Pula. Obiettivo del progetto è promuovere la nasciata di un tessuto produttivo nella filiera della bionfimatica e della medicina personalizzata attraverso le tecnologie Ict, valorizzando il trasferimento tecnologico dai centri di ricerca locali ed internazionali.

Campania: Il Cipe stanzia 21.582.000 di euro per realizzare un metadistretto regionale nel settore Ict in provincia di Benevento. Obiettivo del progetto è intervenire sul processo di innovazione tecnologica delle pmi del settore presenti nella regione con programmi di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo, aggregazione di pmi nelle filiere produttive (multimediale, domotica, aerospaziale, etc,) e l'attrazione e la nascita di nuove imprese high tech nel settore.
Sicilia: 7.017.000 di euro saranno investiti dal Cipe per l'innovazione e sviluppo imprenditoriale nella ricerca in ambiente marino e ittico a Mazzara del Vallo. Obiettivo del progetto è sviluppare la imprenditorialità nei settori della pesca, elettroacustica e bioingegneria a partire dal trasferimento tecnologico e dai risultati prodotti dal sistema di ricerca locale sulle scienze del mare. Sempre nell'isola il Cipe investirà 9.328.000 di euro nell'Ict per l'Etna Valley per rafforzare la rete di pmi in provincia di Catania. Obiettivo del progetto è accelerare, sostenere e rafforzare il tessuto imprenditoriale high-tech nel catanese con particolare riferimento alle filiere dell'Ict, della bioinformatica e microelettronica, mediante il consolidamento dei rapporti tra imprese e mondo universitario e misure di finanza agevolata per investimenti Ict.
E ancora 5.300.000 di euro saranno mesi a disposizione dal Cipe nel settore della medicina rigenerativa in provincia di Palermo. In particolare si intendere ralizzare un progetto sperimentale di applicazione di tecnologie e infrastrutture Ict ad un laboratorio di ricerca con l'obiettivo di sviluppare strumenti per la tracciabilità delle fasi di ricerca e promuovere il trasferimento tecnologico verso le imprese.
Calabria: Nel settore agroalimentare saranno investiti 10.980.000 di euro dal Cipe. In particolare si intende potenziare le infrastrutture tecnologiche in grado di aumentare la penetrazione nel mercato e migliorare la dinamicità di risposta verso il mercato nazionale ed internazionale - provincia di Crotone. Inoltre il progetto punta a qualificare e far emergere l'offerta di prodotti agro-alimentari tipici dell'area di Crotone, mediante il potenziamento delle infrastrutture tecnologiche in grado di aumentare la penetrazione nel mercato e migliorare la dinamicità di risposta verso il mercato nazionale ed internazionale.
Abruzzo: 3.872.000 di euro saranno investiti dal Cipe per lo sviluppo di un distretto del turismo termale nell'area di Chieti e Pescara, orientato ad una offerta di servizi innovativi per la cura e il benessere del corpo qualificando l'offerta turistica attuale con le nuove tecnologie.
Molise: Il Cipe investirà 2.500.000 di euro nel settore della logistica e dell'e-business, nell'area di Isernia e Venafro. Obiettivo del progetto è trasformare dell'area in un distretto digitale fornito di infrastruttura a banda larga e servizi Ict diretti al territorio e alle imprese che favoriscano uno sviluppo economico dell'area basato sull'innovazione tecnologica.
Puglia: 9.000.000 di euro saranno messi a disposizione dal Cipe nel settore della componentistica auto, nella zona di Bari, per promuovere nuove strategie competitive delle imprese baresi nel settore della componentistica auto, sviluppando soluzioni tecnologiche di processo per la filiera di fornitura ed innovazioni di prodotto incentrate sull'ICT. Sempre nella regione saranno investiti dal Cipe nel settore calzaturiero 5.700.000 di euro, nella zona di Bari. Il progetto intende promuovere nuove strategie competitive sui mercati internazionali delle imprese baresi nel settore calzaturiero, sviluppando soluzioni tecnologiche di processo per la filiera ed innovazioni di prodotto incentrate sull'Ict.
Basilicata: Infine 3.997.000 di euro saranno investiti dal Cipe nel settore casa e arredo, per lo sviluppo competitivo delle aziende operanti nel distretto dell'imbottito attraverso l'utilizzo dell'Ict in provincia di Matera. Attraverso i fondi verranno rinnovate le fonti di competitività del sistema produttivo locale a partire dall'introduzione di nuove tecnologie, dal miglioramento dei processi e dal presidio dei mercati internazionali.

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