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Domenica 22 Ottobre 2017 | 19:21

Un flop lo sciopero nazionale di bus e metro

Non ha avuto molto successo il blocco a singhiozzo del trasporto pubblico locale, per lo sciopero di 24 ore proclamato dal Coordinamento dei sindacati di base che chiede garanzia dei fondi stanziati per il settore e la rinegoziazione del contratto nazionale firmato a dicembre scorso, dopo le modifiche sull'indennità di malattia apportate dalla Finanziaria. A Milano e Roma solo qualche disagio limitato alle prime ore della giornata. Più forte l'adesione a Napoli
A MILANO CIRCOLAZIONE METRO QUASI REGOLARE
A Milano, secondo i primi rilevamenti dell'Atm, l'azienda del trasporto pubblico, le tre linee della metropolitana sarebbero regolarmente funzionanti, dopo l'inizio dello sciopero (la prima fascia protetta si concludeva alle 8.45). Lo ha riferito la stessa Atm precisando che «nonostante la proclamazione dello sciopero da parte dello Slai-Cobas, la circolazione dei treni del metrò appare regolare».

«L'ennesimo sciopero dello Slai Cobas per dimostrare l'esistenza di questo sindacato si è rivelato un buco nell'acqua». Ad affermarlo è Dario Balotta, segretario Fit-Cisl della Lombardia.
«A dimostrazione di ciò - prosegue Balotta - le metropolitane milanesi funzionano regolarmente mentre l'adesione allo sciopero sui mezzi di superficie non supera il 10%. Pertanto il servizio è quasi regolare».
«Inutile protestare contro un contratto già siglato dai sindacati confederali e approvato dalla stragrande maggioranza dei lavoratori - dice ancora Balotta -. La lotta ai tagli disposti dalla Legge finanziaria all'indennità di malattia è da tempo una priorità di mobilitazione di Cgil, Cisl e Uil del sindacato dei tranvieri».

ROMA - TRAMBUS, ADESIONE AL 28,7 PER CENTO
E' del 28,7 per cento l'adesione dei lavoratori della Trambus allo sciopero indetto per oggi dal Sult. Lo ha reso noto la stessa azienda precisando che il rilevamento è stato effettuato alle 11. Trambus gestisce il trasporto di superficie nella capitale, sia dei tram che degli autobus.
L'adesione non viene giudicata alta e i mezzi pubblici, seppur con frequenze meno sostenute che negli altri giorni e più affollati, circolano in tutta la città.
Solo questa mattina si è avuta una paralisi del traffico sul grande raccordo anulare soprattutto nei pressi dello svincolo per via Aurelia in entrambe le carreggiate. Lunghe file di auto hanno formato code di qualche chilometro. A complicare la situazione, inoltre ci si sono messi anche due tamponamenti tra veicoli senza feriti. La situazione non è migliore nell'area urbana della capitale dove disagi alla circolazione vengono registrati in via Casilina, in via Aurelia, all'Eur e sulle strade a ridosso della zona a traffico limitato.

NAPOLI; ADESIONE SFIORA IL 66%
Alle ore 11 due bus dell'Anm su tre risultavano fermi in deposito. Sfiora il 66% a Napoli, secondo la rivelazione dell'azienda relativa ai mezzi in servizio, l'adesione allo sciopero del trasporto pubblico proclamato dai Cobas.
In particolare nei vari depositi la percentuale dei mezzi fermi è la seguente: via Nazionale delle Puglie 98%, Cavalleggeri d'Aosta 67%, piazza Carlo III 78%, Garittone 27%, Posillipo 61%, Stella Polare 24%, San Giovanni 39%.
Regolare il servizio delle due linee della metropolitana.
Le fasce protette sono state rispettate.

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