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Il fisco affila le armi contro l'evasione fiscle

Il «Piano di attività dell'Agenzia delle Entrate» per il 2005 prevede tra gli obiettivi maggiore qualità nei servizi e incremento dell'efficienza nell'utilizzo delle risorse
ROMA - Il fisco affila le armi contro l'evasione fiscale e nel 2005 mette in cantiere «un proficuo aumento dei controlli sostanziali»: gli obiettivi sono indicati nel «Piano di attività dell'Agenzia delle Entrate» per il 2005. L'Agenzia snocciola anche le cifre della sua strategia: 1.200.000 controlli formali, 200.000 blitz per controllare artigiani, commercianti e professionisti (coloro che pagano le tasse attraverso gli studi di settore), 450 controlli per le grandi aziende.
La lotta all'evasione è dunque la prima delle linee strategiche indicate per il 2005. Ma tra gli obiettivi dell'azione dell'Agenzia delle Entrate figurano anche altri due piani: maggiore qualità nei servizi resi ai contribuenti e alla collettività; evoluzione del modello organizzativo e incremento dell'efficienza nell'utilizzo delle risorse.
Dopo anni di condoni e "perdoni" il fisco torna dunque a bussare alle porte dei contribuenti per controllare se pagano le tasse. Verifiche che saranno però ultra-mirate: l'obiettivo è infatti raggiungere un indice di positività dei controlli sostanziali pari all'85%. Il che significa che più di 8 controlli su 10 (chiaramente di quelli sostanziali) dovranno andare a segno.
Ecco la strategia 2005 dell'Agenzia delle Entrate:

GRANDI SOCIETA', 450 CONTROLLI
«Il presidio del territorio - annuncia l'Agenzia - verrà assicurato da un congruo numero di verifiche nei confronti dei soggetti di grandi dimensioni": 450 le verifiche in programma per loro mentre i controlli nei confronti degli altri soggetti saranno 10.500. Anche il contrasto all'economia sommersa viene confermato come uno dei compiti: 240.000 i blitz programmati. Per quanto riguarda la cooperazione internazionale tra amministrazioni fiscali per il 2005 si prevede un incremento delle richieste di informazioni all'estero.
STUDI DI SETTORE NEL MIRINO
Il piano di attività prevede la revisione di almeno il 90% degli studi «contenuti nel provvedimento di programma del Direttore dell'Agenzia, revisionati e sottoposti all'esame della Commissione di esperti». Ma per affinare la "macchina" fiscale che interessa per lo più commercianti e artigiani previsti anche 200.000 accessi brevi e almeno 1.000 verifiche sui soggetti che risulteranno «incoerenti» rispetto ai parametri fiscali fissati per il loro settore.
1.200.000 CONTROLLI FORMALI
Sono quelli che verranno attivati con gli strumenti informatici sulle dichiarazioni dei redditi per garantire «l'azione di deterrenza» nell'evasione fiscale.
RIMBORSI, SMALTIRE 23% GIACENZE
Nel 2005 sarà speso il 100% delle somme stanziate per i rimborsi e si cercherà di smaltire almeno il 23% delle giacenze. Il tasso di evasione delle domande di rimborso, per quanto riguarda l'arretrato, dovrebbe salire al 43% nel 2006 e al 61% nel 2007.
MIGLIORARE SERVIZI AL CONTRIBUENTE
Ma non solo caccia agli evasori. L'Agenzia delle Entrate vuole sviluppare e migliorare i suoi servizi nei confronti dell'utenza. Nel 2005 l'amministrazione stima che saranno 370.000 i contribuenti che smaltiranno le pratiche per appuntamento. Tra gli obiettivi prefissati anche quello di dare risposte telefoniche ai quesiti in 3 minuti (obiettivo 57%) o di rispondere a e-mail, fax e sms entro due giorni (nel 60% dei casi).

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