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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 21:52

Sciopero aerei - Sult: accordo subito o protesta il 21 febbraio

Il sindacato Sult: «E' riuscito in pieno» lo sciopero effettuato ieri dagli assistenti di volo di Alitalia. Intanto si prepara a un'altra protesta: 24 ore di astensione per il 21 febbraio, «nel caso non si trovassero soluzioni positive in tempi rapidi»
ROMA - «E' riuscito in pieno» lo sciopero effettuato ieri dagli assistenti di volo di Alitalia, a giudizio del Sult che intanto si prepara a un'altra protesta: sciopero di 24 ore per il giorno 21 febbraio, «nel caso non si trovassero soluzioni positive in tempi rapidi ad una vertenza che il sindacato autonomo pronto a proseguire ad oltranza in una trattativa con l'azienda, Enac e Ministero delle Infrastrutture e Trasporti». Lo afferma il sindacato in una nota .

Lo sciopero di ieri degli assistenti di volo dell'Alitalia per tutelare la sicurezza e l'incolumità dei lavoratori e per assicurare un adeguato e sicuro servizio all'utenza. Lo afferma in una nota il sindacato che annuncia per oggi un incontro con l'azienda nel quale intende verificare «se esiste una reale volontà di raggiungere un accordo che assicuri serenità e sicurezza ai lavoratori». Nel caso non si trovassero soluzioni positive in tempi rapidi, il Sult «intende proseguire la vertenza in modo determinato, a partire dallo sciopero di 24 ore già indetto per il 21 febbraio».
Quanto allo sciopero di ieri, il Sult definisce «ridicole le affermazioni di Alitalia che dichiara di non poter quantificare i lavoratori in sciopero in quanto ha cancellato preventivamente i voli previsti dalle 12:30 alle 16:30. E' chiaro che le cancellazioni sono state effettuate perchè anche l'Alitalia era più che convinta che lo sciopero sarebbe riuscito totalmente e giustamente ha cancellato i voli per non far incorrere l'utenza in eccessivi ed imprevisti disagi».
Secondo il sindacato, «ridicola e provocatoria è anche l'affermazione aziendale per la quale lo sciopero ha prodotto perdite economiche rilevantissime: stante il fatto che uno sciopero è fatto per creare danni alle aziende non per sport ma per necessità e che per evitare ciò sarebbe sufficiente mettersi a tavolino e trattare veramente, è assolutamente assurdo che un'azienda che sta ancora sperperando milioni di euro per incapacità manageriali, tenti di accollare al sindacato le proprie responsabilità».
Il Sult si dice «pronto alla trattativa ad oltranza con l'azienda, con l'Enac e con il ministero dei Trasporti nel merito dei temi oggetto della vertenza» mentre attende notizie dal ministero dei Trasporti e dall'Enac sulla regolamentazione dei limiti di volo, servizio e riposo del personale navigante.

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